Sei agenti prosciolti

Un giovane italiano sosteneva di essere stato picchiato da loro dopo avere cercato di fuggire dal Commissariato di Chiasso

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Il procuratore generale Andrea Pagani ha firmato un decreto d’abbandono nei confronti di sei poliziotti della cantonale, accusati di abuso di autorità, lesioni semplici e vie di fatto. L’inchiesta era scattata su denuncia di un giovane italiano residente oltre confine, che il 25 novembre 2019 venne fermato per una serie di furti di pneumatici e cerchioni.

Durante l’interrogatorio l’allora 27enne si buttò dalla finestra, tentando di scappare verso la dogana. Gli agenti lo riacciuffarono e lui, dopo essere stato ricoverato, dal carcere li denunciò. Disse che, prima di portarlo in ospedale, tra le mura del Commissariato lo avevano brutalmente picchiato.

Dalle indagini non è emerso però nulla di simile. Le ferite riscontrate sul suo corpo erano tutte riconducibili al salto dalla finestra. Di qui l’abbandono, firmato nei giorni scorsi e ora cresciuto in giudicato.

L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Gianella, è ben noto agli inquirenti ticinesi. Giovedì prossimo verrà processato in appello. In primo grado è stato condannato a 10 mesi di carcere da espiare per vari episodi. Compreso quello avvenuto il 16 aprile 2021, quando a Balerna, dopo avere eluso un posto di controllo, durante la fuga, provocò un incidente.

Francesco Lepori
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