Ticinesi, un popolo in colonna

Rispetto al resto della Svizzera gli spostamenti di chi va a lavorare in auto durano di più anche se i chilometri percorsi sono di meno

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Sono decine di migliaia i ticinesi che convergono quotidianamente sulle vie di trasporto del cantone. La maggior parte dei chilometri percorsi sono dedicati al tempo libero, al secondo posto c’è invece chi si sposta per andare a lavorare. Questo è quanto emerge da uno studio dell'Ufficio cantonale di statistica (USTAT).

Il mezzo di trasporto privilegiato è l'automobile con una percentuale del 74,3% rispetto al 66,1% nel resto della Svizzera, seguono i trasporti pubblici con il 15,4% contro il 24,4% nazionale, sottolineando che il 29,5% possiede un abbonamento, mentre nel resto della Confederazione il 56,7%.

Anche se in termini assoluti il Ticino ha relativamente meno occupati attivi rispetto agli altri cantoni, in termini relativi però la loro mobilità è pari a quella riscontrata a livello nazionale: 9 su 10, infatti, sono pendolari, ovvero lasciano il proprio domicilio per recarsi al lavoro. Inoltre, i tempi di spostamento sono più lunghi anche se per meno chilometri.

Nad
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