Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacenti (archivio Ti-Press)

Ticino: sei arresti per droga

Quattro inchieste tra Luganese, Bellinzonese e Locarnese. Sequestrati oltre due chili di cocaina

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Sei persone sono state arrestate nei giorni scorsi dalla polizia cantonale nel quadro di inchieste su traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le indagini sono stati sequestrati oltre due chili di cocaina e vi hanno collaborato le polizie comunali di Lugano, Bellinzona, Locarno, Minusio, oltre alle polizie del Vedeggio e Ceresio Nord. Con questi arresti, sono una sessantina le persone bloccate nel 2019 dalla Sezione antidroga della polizia cantonale per reati contro la Legge federale sugli stupefacenti.

Il 3 luglio è stato arrestato a Rivera un 47enne cittadino italiano domiciliato nel Luganese, sospettato di aver spacciato nei mesi scorsi “un importante quantitativo di cocaina, stimato in alcune centinaia di grammi”. Contro di lui sono state avanzate le ipotesi di reato di infrazione aggravata (subordinatamente semplice) e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore generale Nicola Respini.

Tre giorni dopo, il 6 luglio, a Claro sono scattate le manette ai polsi di un 37enne kosovaro domiciliato in Riviera. L’uomo era al volante di un’auto immatricolata in Ticino, all’interno della quale dopo la perquisizione è stata rinvenuta una quindicina di grammi di cocaina. Il 9 luglio è stato arrestato a Bellinzona un 43enne di origini macedoni domiciliato nella regione, poiché a sua volta si sospetta che abbia spacciato una rilevante quantità di cocaina. Anche nel loro caso le ipotesi di reato sono di infrazione aggravata (subordinatamente semplice) e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, mentre l’inchiesta è nelle mani della procuratrice pubblica Marisa Alfier.

Sempre martedì 9 luglio è stato bloccato dagli agenti un 42enne nigeriano domiciliato nel Luganese. Pure nei suoi confronti l’arresto è legato al sospetto che abbia venduto in passato diverse centinaia di grammi di cocaina a un altro spacciatore e a consumatori locali. Il suo appartamento è stato perquisito e all’interno sono state rinvenute alcune decine di grammi di cocaina. L'ipotesi di reato nei suoi confronti è di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti e l'inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.

Sempre nei giorni scorsi, a Porza, la polizia ha arrestato un 55enne cittadino spagnolo e un 50enne dominicano. Si ritiene che entrambi abbiano partecipato a un importante traffico di cocaina, stimato in vari chili di droga, tra Italia, Olanda e Svizzera. Le perquisizioni hanno del resto permesso di scoprirne alcuni chili. Nei loro confronti si ipotizzano i reati di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Il 55enne è anche accusato di riciclaggio di denaro, mentre contro il 50enne c’è l’accusa d’infrazione alla Legge federale sugli stranieri; l’inchiesta è gestita dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis.

Ondata di arresti antidroga

Ondata di arresti antidroga

Il Quotidiano di giovedì 18.07.2019

 
 
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