La guardia di finanza ha indagato su false fatture
La guardia di finanza ha indagato su false fatture (© Ti-Press/Carlo Reguzzi)

Truffa italiana, beni svizzeri

La guardia di finanza di Gallarate completa l'operazione Escape, disposti sequestri anche in Svizzera

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Ci sono anche una Porsche con targhe elvetiche, un terreno e quattro immobili in Svizzera fra i beni di cui è stato disposto il sequestro o che sono oggetto di misure di prevenzione patrimoniale nell'ambito dell'inchiesta Escape condotta dalla guardia di finanza di Gallarate con il coordinamento della procura della Repubblica di Milano. Riguarda un giro di fatture per operazioni inesistenti da 33 milioni di euro in tutto, che ha coinvolto 120 società.

È emerso un sistema di subappalti a cascata a imprese fittizie. L'indagine ha permesso di recuperare 3 milioni di euro di IVA e ha portato alla denuncia in un primo tempo di 11 soggetti. La collaborazione con le autorità svizzere, francesi, rumene e del Principato di Monaco ha poi permesso di identificarne altri sei. Si è quindi tentato di ricostruire e quantificare il reale patrimonio illecitamente accumulato dagli indagati. In tutto, le misure decise concernono quattro vetture, 28 immobili, il capitale sociale di nove soggetti giuridici per un totale di oltre 6 milioni di euro e cinque terreni.

pon

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