Il campus Est (tipress)

USI/SUPSI, campus "rivoluzionario"

Inaugurazione a Viganello. Accoglierà 600 collaboratori e 1'800 studenti. Petruzzella: "Tutto cominciò con un’idea di Dell’Ambrogio: USI e SUPSI sotto lo stesso tetto. Ci sono voluti 17 anni"

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Il Campus Est USI/SUPSI è stato inaugurato oggi, lunedì, in Via La Santa a Viganello, alla presenza di Guy Parmelin. Il mese prossimo toccherà a quello di Mendrisio. L'inaugurazione, ha detto il presidente della Confederazione, "nel contesto della pandemia riveste un significato particolare: è un segnale di speranza benvenuto". "Malgrado gli sconvolgimenti che la nostra società subisce", ha precisato, "il cantiere ha potuto essere portato a termine e il vostro progetto comune è stato concretizzato in questo edificio".

Cerimonia senza pubblico e con distanze sociali
Cerimonia senza pubblico e con distanze sociali (tipress)

"È la sfida vinta di chi con lungimiranza ha voluto che anche la Svizzera italiana potesse diventare protagonista - e non solo spettatrice - dell'evoluzione culturale ed economica del paese", aveva affermato in precedenza Monica Duca Widmer, presidente del Consiglio dell'USI, dopo il benvenuto del direttore della SUPSI Franco Gervasoni e del rettore dell'USI Boas Erez.

 

I due istituti, ha ricordato Duca Widmer, sono nati insieme, figli di una stessa legge, e sono cresciuti negli anni. Ora si ritrovano sotto lo stesso tetto. "Tutto cominciò con un’idea rivoluzionaria di Mauro Dell’Ambrogio nel 2004: mettere sotto lo stesso tetto USI e SUPSI. Ci sono voluti 17 anni, ma ce l’abbiamo fatta", ha raccontato dal canto suo il presidente del Consiglio della SUPSI Alberto Petruzzella.

 

Il progetto prevedeva di far confluire nel nuovo edificio la Direzione generale della SUPSI con il Dipartimento tecnologie innovative e il Dipartimento economia e socialità, una quinta Facoltà dell’USI ancora tutta da concepire, il Conservatorio della Svizzera italiana, il Centro svizzero di calcolo Scientifico e l’Istituto universitario federale per la formazione professionale. "Dell'idea è rimasto lo spirito, ma le crescenti esigenze di spazio hanno ridimensionato il numero di istituzioni coinvolte", ha spiegato Petruzzella.

Nella nuova costruzione progettata dagli architetti Luca Pessina e Simone Tocchetti - la cui prima pietra era stata posata nell'ottobre del 2017- trovano così spazio aule, uffici e laboratori di formazione e ricerca della Facoltà di scienze informatiche e della Facoltà di scienze biomediche dell'USI, del Dipartimento di tecnologie innovative della SUPSI e dell'Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale. E ancora spazi comuni, la sala polivalente, un'area per esposizioni, una mensa, un asilo nido e spazi per attività sportive.  In mezzo un'ampia corte, "grande quasi come Piazza Riforma", ha detto il sindaco di Lugano Marco Borradori, che, come il consigliere di Stato Manuele Bertoli, ha auspicato diventi un "luogo d'incontro e di confronto".

A regime la struttura accoglierà circa 600 collaboratori, 1'000 studenti in formazione di base e 800 in formazione continua.

Inaugurato il nuovo Campus di USI SUPSI

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TG 12:30 di lunedì 22.03.2021

Il giorno del campus

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Il Quotidiano di lunedì 22.03.2021

 
 
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