Prima seduta dopo la pausa estiva
Prima seduta dopo la pausa estiva (archivio tipress)

Un consuntivo segnato dal virus

Il Gran Consiglio ha discusso i conti 2020 del canton Ticino, chiusi con un disavanzo di esercizio di 165,1 milioni

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È un consuntivo 2020 segnato dalla pandemia, come ricordato anche dalla relatrice Anna Biscossa, quello che il Gran Consiglio è stato chiamato ad approvare oggi, martedì, a conclusione di un dibattito avviato già il giorno precedente.

I conti di esercizio sono migliori di quanto si fosse temuto nel corso dell'anno, ma si sono chiusi comunque in negativo per 165,1 milioni di franchi, a fronte di un avanzo di 4,1 milioni stimato in sede di preventivo, mentre il risultato complessivo è in rosso per 203 milioni invece di 55,9. Il peggioramento, in larga misura sotto forma di minori entrate (-132,6 milioni su un impatto totale del coronavirus di 222 milioni) è stato solo in parte compensato dagli 82,5 milioni ricevuti dalla Banca nazionale. Il debito pubblico è andato così a superare la soglia dei 2,1 miliardi.

 

Le prospettive anche per l'anno in corso e per i prossimi non sono rosee, ha ricordato il presidente del Governo Manuele Bertoli, lanciando un appello al Parlamento affinché, malgrado posizioni divergenti, trovi "un consenso attorno alla risposta a una serie di bisogni, ma anche un'attenzione a non peggiorare la situazione".

 

"Questa pandemia ha rotto delle tendenze", ha detto dal canto suo il responsabile delle finanze Christian Vitta, ricordando come il Cantone avesse negli anni precedenti trovato un equilibrio ancora "fragile", che non aveva permesso di costituire grandi riserve. Non si potrà andare avanti con le cifre rosse molto a lungo, ha poi sottolineato Vitta, perché alla luce di un capitale proprio tornato negativo il freno all'indebitamento andrebbe a limitare il margine di manovra per la progettualità futura.

È stato ritirato l'emendamento dell'UDC che chiedeva che il pareggio del conto economico fosse raggiunto entro il 2025, con misure già nel preventivo 2022 e senza aumentare imposte o moltiplicatore.

Conti TI, deficit da 165 milioni

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Il Quotidiano di lunedì 20.09.2021

Il complesso è stato approvato con 66 voti favorevoli, 19 contrari e nessun astenuto.

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