Una collaborazione vantaggiosa per le due parti (Ti-Press)

Un milione e mezzo per la SUPSI

Il Consiglio di Stato ticinese vuole rinnovare la collaborazione tecnica e scientifica per il prossimo quadriennio

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Un milione e mezzo all'anno per i prossimi quattro anni: è la richiesta di credito del Consiglio di Stato ticinese per rinnovare la collaborazione tecnico-scientifica con la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

Nel quadro di questo credito, alla SUPSI sarebbero affidati compiti di raccolta dati ed elaborazione di dati su temi che vanno dall'adattamento ai cambiamenti climatici alla protezione delle acque, passando per l’impatto delle microplastiche.

I servizi dell’Amministrazione cantonale, che si occupano della sicurezza del territorio, del settore energetico e della gestione e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali, avrebbero così a disposizione approfondimenti e analisi basate su una lunga serie di dati.

Il Governo sottolinea che questa collaborazione permette di sostenere il polo di competenze della SUPSI e allo stesso tempo consente ai servizi cantonali di confrontarsi con la ricerca applicata avanzata e le nuove tecnologie.

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