Allagamento a Grancia
Allagamento a Grancia (Rescue Media)

Una bomba d'acqua sul Luganese

Strade allagate e smottamenti, circa 70 gli interventi - Roland David: "Combinazione di eventi che temiamo di più"

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Le forti precipitazioni che nelle ultime ore hanno colpito il Ticino hanno provocato diversi smottamenti. Il più importante si è verificato a Bissone, dove la colata di fango e detriti ha investito la A2 poco a nord della galleria di San Nicolao, bloccando il traffico. La viabilità è stata ripristinata intorno alle 10:45. La circolazione è stata interrotta anche a Gandria a causa di una frana in territorio svizzero.

Il maltempo mercoledì mattina si è concentrato soprattutto nel Luganese. Il fenomeno è stato particolarmente violento tra le 9 e le 10. In un'ora a Lugano sono caduti oltre 55 litri d'acqua al metro quadrato. Di più probabilmente ne è scesa sul Pian Scariolo. Gli interventi sono circa una settantina. A Noranco, attorno alle 9:30 la pensilina di un distributore è crollata, schiacciando un'auto che era ferma alla pompa di benzina. Non ci sono stati feriti.

 

Negozi allagati a Grancia

La situazione è particolarmente critica a Grancia. Nelle immagini girate da testimoni si vede un'auto intrappolata nell'acqua nella via Pian Scairolo. Ma gli allagamenti si sono registrati anche all'interno del centro commerciale, dove secondo informazioni della RSI, i pompieri stanno organizzato delle vie d'uscita per i clienti. In alcuni negozi, l'acqua ha raggiunto un metro di altezza, testimoni riferiscono di prodotti che galleggiano. La corrente elettrica è stata staccata.

 
 

David: "Le situazioni che temiamo di più"

"Siamo confrontati con una situazione difficile nel Sottoceneri, ieri soprattutto il Mendrisiotto, oggi il Luganese. Dopo già prolungate precipitazioni, questi temporali violenti sono quelli che provocano i danni maggiori perché arrivano in una situazione di terreno già saturo", spiega Roland David, presidente della Commissione cantonale pericoli naturali. "I riali riescono a trasportare molto più materiale e poi tutto il sistema collassa", osserva. "Adesso abbiamo un territorio che presenta delle ferite aperte e la priorità è monitorarle. Poi dovremo capire nelle prossime ore come evolverà la situazione", conclude David.

 

Allerta fino a mercoledì sera

Meteosvizzera ha emesso un'allerta di grado 3 (pericolo marcato) per temporali valida fino alle 18:00 di mercoledì sera per il Luganese.

Viabilità compromessa

Le forti precipitazioni stanno anche provocando ampi disagi alla viabilità: sull'A2, a causa della frana caduta in mattinata, si circola bidirezionalmente sul ponte-diga di Melide; in direzione nord ci sono code a partire da Mendrisio, mentre in direzione di Chiasso le code iniziano già a Lugano Nord.

Rallentamenti sono segnalati anche sulla cantonale da Mendrisio a Melide e lunghe code si registrano anche da Vezia a Paradiso (con ritardi fino a un'ora), in città a Lugano scendendo da Besso e sul lungolago verso Noranco.  Restano chiuse per smottamenti le strade tra Paradiso e Melide e tra Gandria e Castagnola.

Disagi oltre confine

Il maltempo ha colpito anche oltreconfine, soprattutto nella zona del Basso Lario. A causa di nove frane, la strada statale Regina rimarrà chiusa per almeno due giorni. Altri smottamenti ieri sono stati segnalati da Cernobbio fino ad Argegno. Particolarmente colpito il paese di Laglio. Alcune auto sono state trascinate dall'acqua dei torrenti esondati.

La situazione a Como

La situazione a Como

TG 12:30 di mercoledì 28.07.2021

Nel frattempo, la Regione Lombardia ha anche deciso di formalizzare la richiesta dello stato di emergenza per le province di Como, Varese, Lecco, Sondrio, Cremona e Mantova. Lo ha annunciato a Blevio il presidente Attilio Fontana, durante un sopralluogo nei territori del Lago di Como colpiti duramente dalle intemperie.

eb/ludoC
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