Ticino e Grigioni

Frontalieri, entrata in vigore l’intesa sul telelavoro

Possibilità di lavorare da casa fino al 25% del tempo di lavoro annuale, senza che ciò comporti modifiche alle norme fiscali vigenti o allo status

  • Un'ora fa
  • 57 minuti fa
Foto d'archivio

Foto d'archivio

  • Ti Press
Di: ATS/M. Ang. 

È entrato in vigore nei giorni scorsi, il 9 febbraio, il protocollo di modifica (applicabile da inizio gennaio), che disciplina l’imposizione del telelavoro per i lavoratori frontalieri. Dall’inizio dell’anno questi ultimi possono lavorare da casa fino al 25% del tempo di lavoro annuale, senza che ciò comporti modifiche alle norme fiscali vigenti o allo status.

Il Parlamento italiano ha dato l’OK definitivo, all’unanimità, alla ratifica ed esecuzione della modifica dell’accordo con la Svizzera sui frontalieri lo scorso 18 dicembre .

Per applicare i nuovi accordi con l’Italia ma anche con la Francia (dove è consentito fino al 40% del tempo di lavoro annuale), le Camere federali hanno approvato una nuova legge federale per lo scambio di dati salariali. 

La Svizzera accoglie circa 400’000 frontalieri; la maggior parte risiede in Francia (circa 230’000) o in Italia (circa 90’000).

immagine
02:31

In Ticino numero dei frontalieri stabile

Il Quotidiano 06.11.2025, 19:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare