I sindaci con Filippo Lombardi e Carlo Croci ad Airolo lo scorso 3 marzo
I sindaci con Filippo Lombardi e Carlo Croci ad Airolo lo scorso 3 marzo (tipress)

Valascia, soldi dai comuni

Il club ha chiesto a Quinto, Airolo, Faido, Bedretto, Dalpe e Prato le fideiussioni per sbloccare l'ipoteca di 16 milioni. Pedrini: "Nulla deciso". Leonardi: "Strada percorribile"

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L'HCAP ha chiesto ai comuni di Quinto, Airolo, Faido, Bedretto, Dalpe e Prato le fideiussioni per cercare di sbloccare l'ipoteca bancaria di 16 milioni di franchi necessaria a completare il finanziamento della costruzione della nuova Valascia da 48 milioni.

La richiesta, rivela oggi laRegione Ticino, è stata accolta favorevolmente dai vari municipi, ma ora restano da convincere le assemblee ed i consigli comunali. "Non c'è ancora nulla di deciso", frena gli entusiasmi lunedì alla RSI il sindaco di Airolo Franco Pedrini. "Si tratta di un progetto cantonale, che sconfina in tutta la regione del San Gottardo, e questa strada è percorribile" commenta da parte sua il sindaco di Bedretto Ignazio Leonardi; e l'appello potrebbe essere esteso "alla Bassa Leventina e alle Tre Valli", conclude.

Queste le cifre richieste: 1,5 milioni per Airolo, 1 per Faido, 500-600mila franchi per Quinto e 250’000 franchi a testa per Bedretto, Dalpe e Prato Leventina. Totale: 4 milioni circa.

Nei piani del club i lavori della nuova Valascia dovrebbero iniziare entro giugno. I tempi, per le fideiussioni, sono dunque decisamente ristretti. Il club potrebbe però staccare delle lettere di intenti dei vari comuni, che verrebbero poi ratificate nel corso dell'autunno.

joe.p.

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