(Ti-Press / Benedetto Gall)

Frontalieri, le province fanno il punto

I rappresentati di Como, Sondrio, Varese e Verbano-Cusio-Ossola si sono incontrati per fissare una serie di azioni sul tema dei lavoratori italiani in Svizzera

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I rappresentanti delle province di Sondrio, Verbano-Cusio-Ossola, Como e Varese si sono riuniti questo giovedì mattina a Villa Recalcati a Varese – sede dell’omonima provincia – per fare il punto sulla situazione dei frontalieri italiani in Svizzera.

A dare notizia dell’incontro, sul suo sito web, è il quotidiano La Provincia, che spiega che sono state fissate una serie di azioni: tra queste il coordinamento con le autorità dei cantoni Ticino, Grigioni e Vallese, al fine di consolidare una posizione univoca in merito alle entità e modalità dei ristorni. Discussa anche la regolamentazione della fiscalità in relazione al rischio paventato di doppia tassazione ai redditi da lavoro prodotti in Svizzera, nonché il ripristino del fondo per la disoccupazione speciale per i frontalieri.

“Nelle prossime settimane – hanno dichiarato i rappresentanti delle Province di confine presenti – organizzeremo incontri con le autorità elvetiche, regionali lombarde e piemontesi per approntare azioni operative nei confronti dei rispettivi Governi nazionali”.

LudoC.


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