Angelo Jelmini
Angelo Jelmini (Ti-Press / Ti-Press)

Trasporti a Lugano: il tempo delle scelte

Jelmini: "In estate il Municipio deciderà sulle priorità"

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L'estate sarà calda, nell'ambito dei trasporti a Lugano: i progetti in cantiere sono tanti ma i conti sono in rosso di 35 milioni di franchi e nei prossimi mesi andranno fatte delle scelte. “Il Municipio - ci spiega il capo dicastero Angelo Jelmini - ha deciso di procedere ad un approfondimento di tutte le tematiche relative agli investimenti futuri. E si è dato tempo quest’estate, incaricando un gruppo di lavoro che sta analizzando tutti gli investimenti e tutte le spese correnti". "Non dobbiamo nasconderci dietro ad un dito: l’aspetto finanziario sarà sicuramente determinante. Ma saranno determinanti anche le scelte politiche che il Municipio deciderà di fare. Per cui, nella scelta delle priorità, bisognerà capire a quali il Municipio di Lugano è disposto a dare maggior spazio per rapporto ad altre che probabilmente per ragioni finanziarie dovranno essere posticipate nel tempo”.

Quali sono i progetti in ballo?
“La seconda parte degli investimenti nell’ambito del PVP, gli investimenti nell’aeroporto, quelli nella viabilità della nuova stazione di Lugano, la viabilità definitiva del nuovo quartiere di Cornaredo, il potenziamento del trasporto pubblico cittadino soprattutto a riguardo delle zone periferiche e gli investimenti nella viabilità ciclabile”.

La rete tram è prioritaria?
“Io la ritengo prioritaria. Ma per sostenere questo importante investimento conta molto il sostegno finanziario della Confederazione. Questo progetto è al vaglio delle autorità federali e le risposte che ci attendiamo da Berna, sulla disponibilità a sostenere questa operazione, saranno sicuramente determinanti per il futuro della rete tram”.

E fuori dalla città cosa preoccupa?
“Il grosso problema, che ci condiziona negativamente, è l’insufficienza della capacità dell’asse autostradale che funge anche da circonvallazione del nostro agglomerato. Abbiamo visto cos’è capitato negli scorsi giorni con l’incidente a Bissone che ha messo in crisi totale l’entrata e l’uscita da Lugano in modo insostenibile. La Confederazione dovrà trovare delle soluzioni in maniera tale che questa delicatissima arteria sia sufficientemente performante da non condizionare negativamente tutto il flusso di traffico su Lugano".

joe.p.


Venerdì scorso la viabilità del Luganese è andata completamente nel caos, dalle tre del pomeriggio alle dieci di sera , mostrando tutta la sua fragilità, a causa di un camion di traverso sulla A2 a Melide. E mentre le auto stavano ferme in colonna, le mucche della fattoria Bally - in un quadro quasi surreale che potrebbe essere l’emblema delle grandissime difficoltà che sta incontrando il Luganese a sviluppare la sua regione urbana - continuavano a pascolare tranquille sul prato sul quale anni fa si voleva costruire il Park&Ride di Savosa/Massagno; che ora la Commissione regionale dei Trasporti del Luganese ha deciso di spostare, ancora più lontano dal centro, a Cadempino.

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