La locandina di
La locandina di "The Revenant"

Arrivano le nomination

All'alba di Los Angeles annunciati i contendenti agli Oscar 2016

Il regista messicano Alejandro Gonzalez Iñarritu aveva firmato l'Oscar 2015 "Birdman". Nel 2016 potrebbe trionfare di nuovo con "The Revenant". All'alba di Los Angeles sono state annunciate le nomination e il film, che racconta l'epopea faccia a faccia con la morte del cacciatore di pellicce ottocentesco Hugh Glass, guida il lotto dei contendenti con 12 candidature. Tra queste la più attesa è quella per Leonardo Di Caprio, che a detta di molti il 28 febbraio potrebbe finalmente sfatare la maledizione che lo vuole sempre a bocca asciutta davanti alla statuetta più ambita.

"Mad Max - Fury Road" segue a ruota con 10 nomination. Altri film attesi si accodano: "The Martian" con 7 (tra cui Matt Damon, astronauta abbandonato su Marte), "Il ponte delle spie" di Spielberg con 6 (ma né il regista né il protagonista Tom Hanks sono in corsa), così come 6 nomination hanno gli attesi "Carol" (sia Cate Blanchett come protagonista che Rooney Mara come non protagonista) e "Spotlight" (tra gli attori Mark Ruffalo). "La grande scommessa" si accontenta di 5. Stesso numero di candidature, quasi tutte in categorie tecniche, per "Star Wars - Il risveglio della Forza". Una mezza bocciatura. Bocciatura quasi intera invece per Quentin Tarantino, il cui "The Hateful Eight" non compare nella categoria miglior film e ha solo 3 nomination (spicca quella a Morricone per la colonna sonora). "Creed" invece ha un'unica nomination ma vive emozioni di segno opposto, perché è quella a Stallone per il toccante ruolo di un Rocky malato e indebolito.

C'è qualcosa di svizzero nella categoria migliore canzone: "Simple Song #3" del compositore americano David Lang è inserita nel film "La giovinezza" di Paolo Sorrentino, girato nei Grigioni, coprodotto dalla C-Films di Zurigo e della RSI.

Tra le animazioni c'è il favorito "Inside Out" (ma occhio a vari outsider). Nella categoria Film straniero sono presenti gli annunciati "Il figlio di Saul" (Ungheria) e "Mustang" (Francia), ma a sorpresa viene bocciato il belga "Dio esiste e vive a Bruxelles".

Tornando alla categoria Miglior film occhio ai due outsider che completano il lotto degli 8 nominati: "Brookyn" e "Room" potrebbero risultare semplici comparse, ma non si sa mai.

MZ

Condividi