Il palco del BFM di Ginevra durante la cerimonia del 2013
Il palco del BFM di Ginevra durante la cerimonia del 2013 (keystone)

Gli oscarini nazionali a Ginevra

La 18esima edizione del Premio del cinema svizzero

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Compiere 18 anni è sempre importante e per l'occasione anche il Premio del cinema svizzero aveva deciso di farsi un regalo consistente. Il clou dell'edizione 2015 (per la seconda volta a Ginevra: la prima nel 2013 e il premio principale andò a Sister) avrebbe infatti dovuto essere l'ampiamente preannunciata presenza al BFM di Jean-Luc Godard, noto per l'atteggiamento schivo e il proverbiale antipresenzialismo. Tra i massimi rappresentanti della Nouvelle Vague, la sera del 13 marzo Godard doveva ricevere il Premio d'onore dalle mani del ministro della cultura Alain Berset.

 

La notizia dell'ultima ora invece è l'assenza del regista, che per motivi di salute associati all'età non più verdissima (è del 1930) si è vede costretto a rinunciare e a rimanere a casa. Previsto l'invio di un videomessaggio di ringraziamento da mostrare in sala durante la cerimonia.

Guarda il saluto di Jean-Luc Godard trasmesso durante la cerimonia

Guarda il ritratto del maestro realizzato da Fabrice Aragno per il ciclo CINEMA SUISSE

 Undici le categorie in cui vengono assegnati i Quartz e un pronostico che sembra parlare più tedesco che francese, con la produzione italofona quest'anno praticamente assente.

Il favorito

, premiato alla Berlinale 2014 e poi proposto senza successo come rappresentante svizzero agli Oscar, ha cinque nomination, come il sorprendente outsider
.

Dora - Oder die Sexuellen Neurosen unserer Eltern ne ha quattro come il più accreditato dei romandi,

(coproduzione della RSI). Da non sottovalutare il documentario Electroboy, che ne ha tre.

Tra le attrici nominate, insieme a Sabine Timoteo (Driften) e Sylvie Marinkovic (Cure - The life of another) c'è la grigionese Ursina Lardi (Unter der Haut), premiata lo scorso anno. Tra i colleghi uomini, testa a testa probabile tra Sven Schelker di Der Kreis e il quasi kaurismakiano Baptiste Gilliéron di Pause, mentre Benjamin Lutzke, ragazzo scapestrato in Chrieg, sembra avere meno possibilità.

La lista completa delle nomination

Il
Il "Quarzo" che viene assegnato ai vincitori (Premio del cinema svizzero)

La cerimonia viene trasmessa in diretta streaming sul sito RSI ed è visibile liberamente anche in seguito. Copertura dell'evento su Rete Uno in Ciak News, su Rete Due in Domani è un altro giorno e nell'attualità culturale, su Rete Tre in Baobab, negli spazi informativi con servizi nel Telegiornale e nel Radiogiornale.

Le trasmissioni

Alla radio:

Alla radio:

Alla radio:

Alla radio:

In tv: Telegiornale

mz

 

 
 
Condividi