Un programma variegato (keystone)

L'OSI dal LAC al Vanilla

Il programma della stagione 2022/2023 prevede diversi appuntamenti "fuori sede" - Preoccupa il finanziamento

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Consolidamento della tradizione e apertura alla sperimentazione si incontrano nella stagione concertistica 2022/2023 dell'Orchestra della Svizzera italiana, che oggi (martedì) ha presentato il suo programma.

L'Osi presenta la prossima stagione

L'Osi presenta la prossima stagione

Il Quotidiano di martedì 10.05.2022

 

L'asse portante è ancora costituito dalle collaborazioni con il direttore principale Markus Poschner e con solisti e direttori di fama mondiale come Martha Argerich, Julia Fischer, Sol Gabetta, Christian Gerhaher, Charles Dutoit e Krzysztof Urbański. Nel contempo si vogliono rafforzare sia il brand dell'OSI, connesso con la Svizzera italiana e con il LAC dove l'orchestra ha la sua residenza, che la presenza oltre San Gottardo e all'estero: sono previste tournée in Italia e spettacoli al Bodenseefestival e all'Isarphilarmonie di Monaco di Baviera in Germania, oltre che a Basilea e alla Tonhalle di Zurigo.

Nel programma "ticinese", dopo le quattro serate dedicate alla lirica con la Traviata, in scena a inizio settembre, sono previste le stagioni OSI al LAC e OSI in auditorio: la prima con dieci serate fra l'autunno e la primavera del 2023, la seconda con quattro appuntamenti. In aggiunta, un concerto di San Silvestro con Martha Argerich si terrà sempre al LAC e per Pentecoste è in calendario la seconda edizione del festival "Presenza" con la violoncellista Sol Gabetta.

Sono state annunciate anche collaborazioni con la città di Bellinzona, con due appuntamenti in particolare: il concerto di Natale il 10 dicembre nella cornice delle Officine e quello del Venerdì Santo il 7 aprile 2023 alla Collegiata. C'è infine il capitolo "be connected", con proposte originali anche in vetta al Monte Tamaro... e al Vanilla Club.

Per saperne di più:

Chiesti sforzi per il finanziamento

Accanto al nuovo programma per la stagione 2022/2023, si sta lavorando anche per garantire il futuro stesso dell'OSI. L'appello a contribuire è rivolto a tutti i comuni, soprattutto alla luce della nuova convenzione con la SSR SRG che prevede un ulteriore calo dei contributi finanziari. Con un budget di 9/10 milioni di franchi all'anno l'Orchestra della Svizzera Italiana può contare attualmente su 4 milioni di sostegno da parte del cantone e, fino a fine 2023, sul contributo della SSR pari a 2,2 milioni. Lugano versa 650'000 franchi annui ma è uno dei pochi comuni a sostenere l'OSI.

Chiesti sforzi comuni per finanziare l'Osi

Chiesti sforzi comuni per finanziare l'Osi

Il Quotidiano di martedì 10.05.2022

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