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LA 1
LA 2
Rete Uno
Rete Due
Rete Tre
1:30  •  270 min
Radio svizzera classica
6:00  •  10 min
Verde aurora
6:10  •  20 min
Rassegna stampa quotidiani
6:30  •  10 min
Notiziario
6:40  •  20 min
Rassegna stampa culturale
7:00  •  5 min
Titoli RG
7:05  •  15 min
La corrispondenza
7:20  •  10 min
Agenda
7:30  •  20 min
Radiogiornale
7:50  •  10 min
Oggi a Rete Due
8:00  •  2 min
Titoli RG
8:02  •  16 min

di Moira Bubola

Un viaggio durato tre anni attraverso gli Stati Uniti conoscendo e intervistando coloro che hanno scelto di abitare la strada: è questa l’impresa compiuta dalla giornalista Jessica Bruder, attenta osservatrice delle sottoculture e studiosa di questioni sociali. Il suo racconto di inchiesta si intitola Nomadland, è stato pubblicato anche in italiano dalle edizioni Clichy ed è diventato un film che vedremo alla prossima mostra cinematografica di Venezia.

 

8:18  •  12 min
In altre parole - Con Manuela Camponovo

Al microfono di Mattia Pelli

Ama la fotografia, ma da quando è diventata un’attività di massa ha deciso di smettere: di sé stessa dice di essere probabilmente l'unica persona del mondo occidentale a non aver mai fatto un selfie. Ama i viaggi fuori stagione come strumento di conoscenza e ne scrive in una rubrica sulla testata online “L’Osservatore”, per la quale è anche responsabile delle pagine culturali. È Manuela Camponovo, giornalista che si occupa in particolare di teatro, con uno sguardo rivolto alla scena della Svizzera italiana e alle compagnie indipendenti. Ha fatto parte della redazione di lingua italiana del Dizionario Teatrale svizzero e per anni ha scritto sul Giornale del Popolo. Nel 2015 ha affrontato la Transmongolica, un viaggio tra Pechino e Mosca via terra che è diventato un monologo teatrale portato in scena nel 2016. Nel 2018 è uscito il libretto “Transiberiana” pubblicato da Alla Chiara Fonte di Viganello.

8:30  •  20 min
Radiogiornale
8:50  •  10 min
La rivista
9:00  •  30 min

di Anaïs Poirot-Gorse

Certi quartieri di Milano come il quartiere del Giambellino sono stati toccati fortemente dalle conseguenze economiche e sociali del Coronavirus. Tante famiglie che già si trovavano in situazioni di difficoltà hanno visto peggiorare la loro situazione tanto da non riuscire più a soddisfare i loro bisogni primari. Le associazioni del quartiere si sono mobilizzate per dare una risposta solidale all’emergenza.

Per realizzare questo documentario ho partecipato alla distribuzione alimentare con Franco, storico abitante del quartiere, lavoratore della fabbrica recuperata Rimaflow, membro della rete FuoriMercato e del laboratorio di quartiere Giambellino-Lorenteggio.

9:30  •  5 min
Notiziario
9:35  •  0 min
Capriccio
9:35  •  55 min
Il concerto.ch - Musiche di: Leopold Hofmann, Wolfgang Amadeus Mozart

Estratto dal CD “Sol Gabetta-Hofmann, Haydn, Mozart” /RCA Red Seal, 2009
Leopold Hofmann, Concerto per violoncello e orchestra in re maggiore
Kammerorchester Basel,
Solista: Sol Gabetta, violoncello
Direzione: Sergio Ciomei

Estratto dal concerto dell'Orchestre de Chambre de Genève del 04.02.2020
Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia n. 36 in do maggiore. Linz KV 425
Direzione: Gábor Takács-Nagy

10:30  •  30 min
Notiziario
11:00  •  35 min

con Massimo Donno e Sergio Albertoni

Un itinerario in larga parte italiano, con l’eccezione di Van Morrison: da Lucio Dalla a Fabio Concato e fino alla bellissima canzone di Edoardo Bennato “Venderò”, eseguita per noi da Massimo Donno.

11:35  •  25 min

Gregory Reibenberg, Tess e la sua "Belle Equipe", di Roberto Antonini

Grègory Reibenberg trova la sua forza vitale nella figlia Tess, ormai 12enne. Djamila, sua ex compagna e mamma della figlia è stata uccisa il 13 settembre del 2015 dai terroristi islamisti a Parigi. Era la notta del Bataclan e degli altri locali dove si è scatenata la furia omicida degli attentatori. A "La belle equipe", il locale di proprietà di Gregory nell’XI arrondissement, la sventagliata di proiettili ha ucciso 20 persone che si trovavano ai tavolini della terrazza del locale. Gregory è sopravvissuto per miracolo ma la “sua” Djam è spirata nelle sue braccia. Al microfono di Roberto Antonini Gregory ci racconta del trauma, di come ha trovato le parole per raccontare alla bimba cosa era successo, della decisione di riaprire dopo qualche mese il “bistrot”, di come si ricostruisce una vita dalle macerie e dall’incubo. Un Laser diffuso nel giorno stesso del quinto anniversario della strage di Charlie Hebdo e che vuole ricordare tutte le vittime del terrorismo.

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12:00  •  0 min
Finestra aperta
12:00  •  15 min
RG - Prima pagina
12:15  •  15 min

di Anna Pianezzola

Sere Fai d’estate cono tornate anche quest’anno nei mesi di luglio e di Agosto in particolare molti gli appuntamenti nella vicina Lombardia: a Villa Panza di Biumo come a Villa Fogazzaro Roi qui vicino a noi e altri splendidi luoghi della zona prealpina. Ne parliamo con Chiara Colombo, responsabile di Villa Fogazzaro a Oria.

12:30  •  5 min
Titoli RG
12:35  •  10 min
Il Corsivo (r)
12:45  •  15 min

A Verscio e a Lugano, di Anna Pianezzola

Abbiamo avuto il piacere di conversare con il clown Olli Hauenstein per presentare lo spettacolo al Teatro Dimitri dal titolo: Clown Syndrome! E con Monika Reggiani della Chiesa Evangelica Riformata di Lugano. Per saperne di più, ascoltate la nostra intervista.

13:00  •  20 min
Radiogiornale
13:20  •  1 min
Sport in breve
13:21  •  9 min
Meteo
13:30  •  30 min

Beethoven, la grande fuga, di Danilo Prefumo

Con: Andrea Noce Noseda, Marco Cortesi, Rocco Schira, Margherita Coldesina, Dario Sansalone; Alessandra Felletti; Antonio Ballerio ; Diego Pitruzzella Regia Sara Flaadt 5.a puntata Nuova produzione 2020

14:00  •  32 min
Reteduecinque - fino alle 17.00
14:32  •  28 min
Incontri d'estate
15:00  •  30 min
Ascolta e vota
15:30  •  5 min
Notiziario
15:35  •  25 min
Concerti, il meglio delle rassegne estive
16:00  •  30 min
Anima mundi (r)

A cura di Sergio Albertoni

16:30  •  2 min
Notiziario
16:32  •  28 min
Sinfonica (r)

Un momento privilegiato per apprezzare musicisti della nostra regione, che si stanno profilando o hanno saputo distinguersi -oggi come ieri- dentro e fuori i confini nazionali in qualità di solisti accanto alle principali orchestre svizzere e internazionali. Al contempo un’occasione per riscoprire qualche perla d’archivio che riporta alla ribalta musicisti che hanno contribuito alla crescita musicale del nostro territorio.
A cura di Alissa Nembrini

17:00  •  10 min
Diderot
17:10  •  10 min

Diffondere cultura è partecipare al progresso della società. Così la pensava Denis Diderot, il grande fautore del progetto settecentesco dell’Enciclopedia.

Con Diderot Rete Due vuole restituire la ricchezza, la profondità e la vitalità della cultura contemporanea. Le voci della nostra Encyclopédie radiofonica sono le voci dei protagonisti, che si tratti "delle scienze, delle arti e dei mestieri” o di temi che sempre più investono la nostra società, come l’architettura sostenibile, l’urbanistica, la didattica del Terzo Millennio, la realtà virtuale, i nuovi nazionalismi, l’identità o la post sessualità.

Sempre a contatto col presente e con quanto accade sul territorio, pronti a coglierne potenzialità o aspetti critici, con l’ambizione di essere utile strumento di divulgazione e luogo di confronto.

17:20  •  10 min

Diffondere cultura è partecipare al progresso della società. Così la pensava Denis Diderot, il grande fautore del progetto settecentesco dell’Enciclopedia.

Con Diderot Rete Due vuole restituire la ricchezza, la profondità e la vitalità della cultura contemporanea. Le voci della nostra Encyclopédie radiofonica sono le voci dei protagonisti, che si tratti "delle scienze, delle arti e dei mestieri” o di temi che sempre più investono la nostra società, come l’architettura sostenibile, l’urbanistica, la didattica del Terzo Millennio, la realtà virtuale, i nuovi nazionalismi, l’identità o la post sessualità.

Sempre a contatto col presente e con quanto accade sul territorio, pronti a coglierne potenzialità o aspetti critici, con l’ambizione di essere utile strumento di divulgazione e luogo di confronto.

17:30  •  18 min
Notiziario
17:48  •  12 min

Diffondere cultura è partecipare al progresso della società. Così la pensava Denis Diderot, il grande fautore del progetto settecentesco dell’Enciclopedia.

Con Diderot Rete Due vuole restituire la ricchezza, la profondità e la vitalità della cultura contemporanea. Le voci della nostra Encyclopédie radiofonica sono le voci dei protagonisti, che si tratti "delle scienze, delle arti e dei mestieri” o di temi che sempre più investono la nostra società, come l’architettura sostenibile, l’urbanistica, la didattica del Terzo Millennio, la realtà virtuale, i nuovi nazionalismi, l’identità o la post sessualità.

Sempre a contatto col presente e con quanto accade sul territorio, pronti a coglierne potenzialità o aspetti critici, con l’ambizione di essere utile strumento di divulgazione e luogo di confronto.

18:00  •  30 min

Diffondere cultura è partecipare al progresso della società. Così la pensava Denis Diderot, il grande fautore del progetto settecentesco dell’Enciclopedia.

Con Diderot Rete Due vuole restituire la ricchezza, la profondità e la vitalità della cultura contemporanea. Le voci della nostra Encyclopédie radiofonica sono le voci dei protagonisti, che si tratti "delle scienze, delle arti e dei mestieri” o di temi che sempre più investono la nostra società, come l’architettura sostenibile, l’urbanistica, la didattica del Terzo Millennio, la realtà virtuale, i nuovi nazionalismi, l’identità o la post sessualità.

Sempre a contatto col presente e con quanto accade sul territorio, pronti a coglierne potenzialità o aspetti critici, con l’ambizione di essere utile strumento di divulgazione e luogo di confronto.

18:30  •  0 min
Retedue informa - fino alle 20.05
18:30  •  30 min
Cronache della Svizzera italiana
19:00  •  20 min
Radiogiornale
19:20  •  2 min
Sport in breve
19:21  •  39 min
Meteo
20:00  •  5 min
Colpo di poesia (r) - Sonetto della neve, di Sergio Corazini

Poesie lette e interpretate da Franco Graziosi

20:05  •  25 min
Prima fila - fino alle 22.35
20:30  •  120 min
Festival d'estate - Festival di Granada 2019

Orchestre de Paris,
dir. Pablo Heras-Casado;
Thomas Hampson, baritono.
Stravinsky: Scherzo fantastique.
Mahler: Lieder.
Berlioz: Symphonie Fantastique.

22:30  •  1 min
Notiziario
22:31  •  4 min
Meteo
22:35  •  0 min
Notturno - fino alle 06.00
22:35  •  25 min
Laser (r) - Giambellino - Uscire dalla crisi con la solidarietà

di Anaïs Poirot-Gorse

Certi quartieri di Milano come il quartiere del Giambellino sono stati toccati fortemente dalle conseguenze economiche e sociali del Coronavirus. Tante famiglie che già si trovavano in situazioni di difficoltà hanno visto peggiorare la loro situazione tanto da non riuscire più a soddisfare i loro bisogni primari. Le associazioni del quartiere si sono mobilizzate per dare una risposta solidale all’emergenza.
Per realizzare questo documentario ho partecipato alla distribuzione alimentare con Franco, storico abitante del quartiere, lavoratore della fabbrica recuperata Rimaflow, membro della rete FuoriMercato e del laboratorio di quartiere Giambellino-Lorenteggio.

23:00  •  30 min
Birdland (r) - Dexter Gordon, sassofonista

Dexter Gordon, sassofonista (5./5)
Con Claudio Sessa
Tra le grandi voci del sax tenore venute alla ribalta nel Dopoguerra, Dexter Gordon è, per il suo suono potente e caloroso, uno dei jazzisti inconfondibili della storia del jazz moderno.
Nato nel 1923 a Los Angeles e scomparso nel 1990, aveva iniziato la carriera con Lionel Hampton, per poi lavorare tra il 44 e il 45 nelle grandi formazioni di Louis Armstrong e Billy Eckstine.
Si avvicina al nuovo jazz quando è ingaggiato da Parker e Davis, e inizia a proporsi come leader del proprio quartetto. Le sue formazioni variano spesso e diventa imprescindibile in particolare quella con il suo collega di strumento Wardell Gray, con cui ingaggia delle infuocate chases a due tenori.
Con gli anni ’50 la sua fama è ormai consolidata nel novero dei grandi soliti del nuovo jazz. Privilegia le esibizioni live piuttosto che l’attività discografica.
Importante nella sua carriera il lungo periodo trascorso in Europa, in Danimarca specialmente, a partire dal 1962, interrotto solo da sporadici ritorni a New York. Richiestissimo in tutte le maggiori rassegne e nei principali club mondiali, gli ultimi anni sono segnati dalla partecipazione come attore protagonista al film di Tavernier Round Midnight (1987) e da una ultima trionfale tournée l’anno successivo.
Maestro delle ballad, specialista pure delle improvvisazioni “in crescendo”, Dexter Gordon era un animale da palcoscenico. È stato uno dei primi grandi sax tenori del be-bop e ha segnato con il suo strumento anche l’epoca successiva, esercitando la sua influenza su gente come Coltrane e Sonny Rollins.

23:30  •  30 min

Più che dal celebre romanzo di Francis Scott Fitzgerald, il titolo prende spunto dai versi che ispirarono lo stesso Fitzgerald: “Tenera è la notte / e chissà, forse la Regina Luna è sul suo trono / circondata da una miriade di Fate stellate”.

I versi sono tratti dalla poesia “Ode all’usignolo” di John Keats. Un accostamento forse ambizioso e certo romantico, proprio perché abbiamo voluto immaginare la notte come un alveo di reciproca premura, con la luna (la Regina Luna) come unica sentinella in un firmamento trapunto di stelle (le Fate Stellate). La radio è una voce amica, a maggior ragione se rimane accesa ad ore tarde. La distanza fra i suoni emessi dagli altoparlanti e le orecchie di chi ascolta si assottiglia, l’attenzione si fa più vigile, e come d’incanto ci si ritrova immersi in una bolla d’intimità che ha probabilmente molto a che fare con una mutata propensione all’ascolto.

Di che cosa è fatta la musica di Tenera è la notte? Beh, in buona parte di suoni e di voci che si sforzeranno di articolare una drammaturgia sospesa fra lo stato di veglia e l’incombenza del sonno. Jazz, canzone d’autore, musica da camera, spruzzi di elettronica e tentazioni oniriche di varia natura. Non sarà tanto una questione di “generi musicali”, quanto una cifra di fondo inclinata alla morbidezza, un suono della notte che si vuole alieno dalla narcosi dell’ascolto ma pur sempre attento a non urtare i sensi nell’ora i cui essi (i sensi) vanno accuditi e vezzeggiati con maggior cura. O, per dirla altrimenti: musica per orecchie sensibili.

0:00  •  30 min
Notturno - fino alle 07.00
0:30  •  8 min
Radiogiornale notte
0:38  •  0 min
Meteo
0:38  •  52 min
Sport in breve
1:30  •  330 min
Radio svizzera classica

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