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Suonare i dischi

di Sergio Albertoni e Claudio Farinone

Poco più di un mese fa si è spento prematuramente, a 59 anni, il DJ Claudio Coccoluto, protagonista in console da più di 40 anni e considerato tra i più importanti e influenti DJ d’Europa e non solo, era apprezzato in tutto il mondo. La sua intensa attività radiofonica, di animatore nei club e nelle discoteche più vive e prestigiose e poi di ricercatore sonoro, come produttore di musica propria e con una discografia personale in continua evoluzione, ci offre il pretesto per riflettere su una figura, quella del DJ appunto, che ha ormai alle spalle una storia pluridecennale e perfino secolare, se vogliamo, che coincide con l'avvento della musica diffusa via etere. Un microcosmo assai più ricco e variegato di quanto si potrebbe pensare, che ha portato il DJ dalla radio alla discoteca, dalla strada e dallo stadio fino al teatro e alla sala da concerto, trasformandosi progressivamente da divulgatore in animatore sonoro e quindi in artista a tutti gli effetti, o se preferite in strumentista sui generis capace di calarsi in contesti espressivi diversi.

Ne parliamo con il musicologo Giacomo Fronzi, autore di un bel volume pubblicato da EDT, Electrosound. Storia ed estetica della musica elettroacustica, e con Valerio Corzani, voce radiofonica che il nostro pubblico ben conosce e, a suo tempo, attivo anche come DJ.

Brani Brani in onda Quartetto per archi Nr. 3 Mi bemolle minore - Pjotr Iljitsch Tchaikovsky Ore 7:36