La leader dell'SNP Nicola Sturgeon venerdì a Edinburgh in Scozia (keystone)

Brexit, un Regno (dis)unito

Viaggio tra le spinte indipendentiste della Gran Bretagna

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31 gennaio 2020: una data che resterà iscritta a lungo, o forse per sempre, nei libri di storia britannici ed europei. È il giorno dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, anche se i termini e i paletti della loro futura relazione andranno ora definiti in ulteriori e complessi negoziati, previsti tra il prossimo mese di marzo e dicembre 2020. Modem parla, non tanto per analizzare i temi che restano ancora da chiarire, ma soprattutto per capire quanto sia davvero unito il Regno che si appresta a lasciare la casa comune europea, analizzando in particolare le spinte indipendentiste scozzesi e quelle repubblicane in Irlanda. E cercheremo di capire anche quanto la stessa Unione non rischi a sua volta di pagare il conto di questo divorzio, visto che la Brexit – è stato detto al parlamento europeo anche ieri - mette anche in evidenza le debolezze interne alla stessa UE.

Ne parleremo con:

Arianna Giovannini, professoressa alla De Montfort University a Leicester;

Dario Fabbri, capo-redattore e analista della rivista di geo-politica Limes

Piers Ludlow, professore alla London Scoll of Economics

e con un reportage dalla Scozia di Paolo Dell’Oca.

 

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay