Michele Foletti, sindaco di Lugano (TiPress)

Un nuovo sindaco per Lugano

Con Nicola Colotti

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Non sarà facile tener fede all’impegno manifestato sin dall’inizio di lasciar spazio ai colleghi di municipio. Da quando, il 4 ottobre, ha assunto – tacitamente – la carica di sindaco di Lugano, succedendo a Marco Borradori scomparso l’11 agosto, per Michele Foletti si susseguono le sollecitazioni mediatiche attorno alla cronaca che riguarda l’esecutivo cittadino e il futuro di Lugano. Già dal primo impegno istituzionale, con la nomina a vicesindaco del liberale Roberto Badaracco, si è capito che questa breve legislatura sarà politicamente impegnativa e piena di sfide, a cominciare dal referendum cittadino sul Polo sportivo e degli eventi (PSE) del 28 novembre. Non è certo stato un avvio di legislatura tranquillo per Lugano, e per il neosindaco i dossier da affrontare sono molti. Oltre all’imminente consultazione sul Polo sportivo, vero banco di prova per le istituzioni cittadine, ci sono altri capitoli spinosi aperti: a cominciare dall’esito dell’inchiesta sull’abbattimento dell’ex macello e la questione dell’autogestione, e poi il futuro dell’aeroporto di Lugano-Agno, lo stop al progetto per il polo turistico e congressuale, i cantieri del futuro in zona Stazione FFS e il collegamento tram-treno, il traffico che non diminuisce e il mercato immobiliare che ristagna. Per una città che vuole restare attrattiva e mira a non perdere abitanti né commerci in centro, trovare il giusto equilibrio è una sfida. Così come per il nuovo sindaco Michele Foletti, chiamato a raccogliere l’eredità del popolare predecessore Borradori, non sarà facile trovare il giusto equilibrio tra il rigore finanziario (di cui è stato l’artefice), gli investimenti per i grandi progetti e gli equilibri politici. In una legislatura che proprio per la sua brevità, rischia di essere una precoce e ininterrotta campagna elettorale. Avrebbe mai immaginato Michele Foletti, all’inizio della sua carriera politica, di diventare un giorno sindaco di Lugano e di essere chiamato a un nuovo ruolo così pieno di incognite?

Ospite:
Michele Foletti,
sindaco di Lugano