Le due anime di Berna

a cura di Elizabeth Camozzi

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Berna: il cui ruolo di capitale della Confederazione elvetica le è stato affidato dalla seconda metà del 1800; una città che forse meglio di molte altre in Svizzera, ha saputo preservare il suo carattere storico, tanto che il suo Centro è diventato patrimonio mondiale dell’UNESCO, vantando sei chilometri di arcate, per una delle passeggiate commerciali coperte più lunghe d’Europa.


Un piccolo mondo antico che, ancora oggi, i cittadini della capitale chiamano affettuosamente “Vecchia Berna”, le cui atmosfere sono state magistralmente catturate dal barone zughese Beat Fiedel Zurlauben, il quale a fine 1700, la inserì nel suoi Voyage Pittoresque o Tableaux de la Suisse: una pubblicazione inestimabile che consta di centinaia di scritti e di tavole incise su rame che raccontano la Svizzera ai tempi dell’Antica Confederazione.

Ripercorriamo la storia di questo gioiellino situato sull'ansa dell'Aare con lo storico Francesco Cerea, direttore culturale dell'Associazione I Borghi più belli della Svizzera.