Un uomo coinvolto nella sparatoria della sera del 22 maggio 2022 tra due bande rivali di motociclisti - Hells Angels e Bandidos - in un bar di Plainpalais, a Ginevra, è stato condannato a una pena di otto anni di prigione.
Si tratta del Bandido che aveva aperto il fuoco per primo dopo l’ingresso degli Hells Angels nel locale pubblico. Gli saranno comunque detratti quasi quattro anni di detenzione preventiva. L’uomo è stato riconosciuto colpevole in particolare di due tentati omicidi e di aver messo in pericolo la vita altrui.
Il secondo tiratore di Plainpalais, un Hells Angels, è stato assolto dall’accusa di tentato omicidio ma, riconosciuto colpevole di rissa e violazione della legge sulle armi, è stato condannato a 30 mesi di reclusione, di cui sei già scontati. Il suo complice, entrato per primo nel bar e ferito da un colpo di pistola, è stato condannato a 14 mesi con la condizionale per rissa. Un altro Bandido che lo aveva spruzzato con spray al gas è stato invece assolto.
Durante la rissa, scoppiata in un bar molto frequentato di Plainpalais, uno dei motociclisti era stato ferito all’inguine. Secondo i primi elementi dell’indagine, i colpi sparati erano stati complessivamente quattro. Il fatto - sommato ad altre risse simili in altri cantoni svizzeri - aveva condotto le autorità comunali di Payerne (VD) a revocare l’autorizzazione accordata al Newstock Festival, un evento musicale che avrebbe radunato anche motociclisti l’estate di quell’anno.
L’esecutivo del comune vodese aveva inoltre deciso di annullare anche il mercato - intitolato “Marché des bikers” e legato al festival - che doveva tenersi sulla piazza del mercato di Payerne.

Condanna nel processo Bandidos-Hells Angels
Telegiornale 23.01.2026, 20:00






