La fondazione Tox Info Suisse è sempre più sollecitata: nel 2025 il Centro svizzero d’informazione tossicologica ha svolto 44’736 consultazioni, in aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente.
Nel comunicato, diffuso martedì, si sottolinea come quasi la metà delle richieste fosse riferita a bambini e adolescenti. Per la gran parte di questi casi si è trattato di incidenti, a fronte di un 6% di intossicazioni volontarie.
Secondo le statistiche le principali cause di avvelenamento sono i medicamenti (36,1% dei casi) e i prodotti domestici (21,9%). Il 70% delle chiamate giunte al numero d’urgenza 145, attivo 24 ore su 24, proveniva dalla popolazione civile, il restante 30% da personale medico.
Nella sessione invernale il Parlamento federale ha approvato un credito di 1,5 milioni di franchi per garantire il funzionamento del servizio per l’anno in corso. Tuttavia per il centro tossicologico è necessario “assicurare un finanziamento sostenibile a medio e lungo termine”.
Tox Info Suisse rischia di chiudere
Telegiornale 08.07.2025, 20:00








