Si registrano almeno 32 morti e 134 feriti a seguito del terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito oggi, lunedì, le Filippine meridionali. Ma il bilancio delle vittime è ancora in divenire. La polizia intanto, impegnata con altri enti nei soccorsi, segnala il crollo di numerosi edifici. Video che circolano sui social media mostrano ad esempio un centro commerciale di più piani ridotto in macerie nella città di General Santos.
Al sisma, verificatosi alle 01.17 ora svizzera al largo dell’isola di Mindanao, hanno fatto seguito più di 10 scosse di assestamento. Quella più potente ha superato i 6 gradi di magnitudo. Il Pacific Tsunami Warning Center (PTWC), ha emesso un’allerta tsunami per Filippine, Indonesia, Taiwan e Giappone.
L’allerta è stata poi revocata dall’Indonesia, poche ore dopo un ordine d’evacuazione delle aree settentrionali minacciate dalle onde, dopo la rilevazione di piccole onde in almeno nove località, con la più alta di 0,75 metri sull’isola di Sangihe.
Notiziario 06.00 dell’8.06.2026
RSI Info 08.06.2026, 07:14
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