Nel bel mezzo della pandemia le Edizioni Svizzere per la Gioventù (ESG/OSL/SJW) hanno spento novanta candeline. I festeggiamenti a lungo rimandati in Ticino sono stati poi recuperati con un evento in presenza per presentare al pubblico il catalogo delle pubblicazioni 2020/2021, presso la Casa della Letteratura di Villa Saroli, a Lugano. Quest’anno, per non farsi mancare nulla, l’appuntamento verrà replicato a dicembre, occasione in cui verranno presentati i nuovi titoli di lingua italiana usciti nel 2022. Ma ripercorriamo insieme questa lunga storia che ha superato il traguardo dei novant’anni.
Sono gli anni Trenta, l’Europa si sta confrontando con le vicissitudini imposte dagli effetti scaturiti dal Primo conflitto mondiale. In questa atmosfera, che vede consolidarsi quelli che saranno i totalitarismi protagonisti del Secondo conflitto, nasce in Svizzera una casa editrice che si dà come mandato editoriale quello di promuovere la letteratura per l’infanzia e per la gioventù a un costo accessibile ai più, e se questo non dovesse bastare, l’idea è che saranno i Comuni e i Cantoni a garantire l’accesso alla lettura, a tutti e a tutte, attraverso la scuola.
La letteratura svizzera per l'infanzia, di Letizia Bolzani Laser/Rete Due, 30.7.2019
Nata Schweizerisches Jugendschriftenwerk nel 1931 con sede a Zurigo, negli anni il progetto di questa casa editrice si estenderà anche alle altre regioni linguistiche, accreditandosi su tutto il territorio elvetico come fondazione d’utilità pubblica. Un percorso duraturo, lungo il quale non sono mancati però anche alcuni ostacoli. La sede principale della casa editrice ha infatti collaborato per diversi anni a stretto contatto con l’associazione federale Pro Juventute, che dal 1926 al 1972 è stata al centro delle terribili misure coercitive ai danni di centinaia di bambini e bambine, come anche dei disumani esperimenti eugenetici ai danni principalmente della popolazione jenish. Dopo aver reciso questo rapporto per lo più di tipo economico e aver preso le distanze da Pro Juventute, la casa editrice ha aggiunto un ulteriore punto fondamentale al proprio mandato: promuovere la pluralità culturale e valorizzarla come un arricchimento per la formazione dei bambini e delle bambine. Negli anni si è stratificato infatti un solido impegno nella costruzione e nel rafforzamento delle molteplicità culturali che formano la società contemporanea.
Gottfried Keller, La piccola Meret, ESG - Laura Jurt (illustrazioni)
Le ESG/OSL/SJW si sono poste in prima linea per affrontare, rielaborare e offrire ai giovani lettori e lettrici una visione sulle tematiche d’attualità più rilevanti. Il mandato didattico negli anni ha cercato di sensibilizzare le giovani generazioni sui temi dell’immigrazione, dell’accoglienza e in tempi più vicini sui grandi temi che riguardano il cambiamento climatico e la salvaguardia della natura. Sono inoltre aumentate considerevolmente le traduzioni dei titoli nelle quattro lingue nazionali e alcuni sono stati proposti anche in inglese. Le ESG/OSL/SJW infatti si adoperano nella promozione e nell’avvicinamento tra i gruppi linguistici proponendo anche pubblicazioni bilingui.
Fabrizio Silei, Lo straniero, ESG - Sara Guerra Rusconi (illustrazioni)
Oggi le ESG/OSL/SJW continuano a sostenere la produzione locale pubblicando all'incirca 30 titoli all'anno sotto forma di opuscoli di alta qualità sia per il contenuto che per le illustrazioni e la tecnica tipografica, in aggiunta negli ultimi anni è possibile fruire anche alcuni libri in formato e-book. Le pubblicazioni continuano a essere prodotte esclusivamente in Svizzera, promuovendo innanzitutto scrittori e scrittrici elvetiche, condizione che oggi ha un significato tutto nuovo: sono anche le figlie e i figli di immigrati di seconda/terza generazione, di genitori di etnia diversa e di tutte quelle realtà che arricchiscono il nostro Paese. C’è stata anche un’apertura verso le collaborazioni estere, in particolare con le nazioni confinanti. Le ESG accolgono autori e autrici esordienti o già affermate, anche se non è una casa editrice che punta sui grandi nomi, tra questi troviamo Vincenzo Todisco, Gerry Mottis, Mino Milani e Bianca Pitzorno.
Francesco Todisco, Toro, ESG, 2015 - Micha Dalcol (illustrazioni)
Oltre a offrire testi avvincenti su tematiche attuali e rilevanti per tutte le età, le ESG sempre di più si sono dischiuse verso soluzioni estetiche che incoraggiano bambini e bambine a esprimersi, formare la propria identità senza alcun tipo di barriera immaginativa. I libricini vengono perciò valorizzati con disegni di artisti e illustratori più o meno noti; troviamo ad esempio nomi come Anna-Lea Guarisco, Milan Hofstetter, Laura Mengani, Tomi Ungerer.
Olmo Cerri, Giovanni Bassanesi – In volo per la libertà, ESG - Micha Dalcol (illustrazioni)
In volo per la libertà Diderot/Rete Due, 11.10.2021
Seguendo questo spirito e in linea con i cambiamenti socio-culturali, le ultime pubblicazioni delle Edizioni Svizzere per la Gioventù vedono tra i nuovi titoli racconti che spaziano per temi e approcci grafici. Federica Camerini illustra La principessa e il mostro di Virginia Fabrizi, la quale partendo da un classico impianto favolistico che vede protagonista la principessa Ekargut, prigioniera di quello che crede essere un mostro, ma che forse tale non è, anzi si rivelerà più simile alla principessa di quanto lei stessa potesse immaginare… abbiamo poi Kamigalò di Emanuela Nava, un racconto delicato, illustrato da Justine Klaiber, che affronta il tema della morte di un’anziana che vive in un angolo della vastissima Africa Subsahariana, un lutto – o meglio un momento di passaggio – che coinvolge tutto il villaggio e i suoi musicisti.
Bassanesi, l'uomo che sfidò il fascismo, di Werner Weick Archivi RSI - Da: "Bassanesi e gli altri", 12.11.1980
Torniamo poi in Ticino con Giovanni Bassanesi – In volo per la libertà ideato da Olmo Cerri e Micha Dalcol. Bellinzona è la città in cui vive la quindicenne Giovanna, la sua vicenda personale che la vede impegnata in misure per contrastare la crisi climatica si intreccia con la storia realmente accaduta di Giovanni Bassanesi. Grazie alla collaborazione con l’associazione Amici di Giovanni Bassanesi, l’idea è quella di far riscoprire il l’audace gesto che Bassanesi compì l’11 luglio 1930, quando dopo essere decollato da Lodrino, liberò sopra il cielo di Milano numerosi volantini che invitavano alla libertà di pensiero e alla resistenza contro il regime fascista. Due vicende, quelle di Giovanni e di Giovanna, che si incrociano negli stessi luoghi - a quasi cento anni di distanza - ma sempre con uno sguardo rivolto al futuro, infatti la veste scelta per tramandare questa importante eredità è quella della graphic novel.
Il catalogo si chiude con un’altra novità dal punto di vista editoriale che vede al centro il quarto e ultimo titolo previsto per la regione di lingua italiana: Il compleanno di Camilla, scritto e illustrato da Doris Lecher, tradotto dal tedesco da Sándor Marazza. La particolarità di questo libricino è che le figure degli animali, protagonisti del racconto, possono essere ritagliate e piegate per creare una favola tridimensionale e personalizzata.
Doris Lecher, tradotto dal tedesco da Sándor Marazza, Il compleanno di Camilla, ESG, 2022 - Doris Lecher (illustrazioni)
È in questo modo che le Edizioni Svizzere per la Gioventù costituiscono una piattaforma per favorire la letteratura svizzera per l’infanzia, contribuendo in maniera significativa alla promozione della lettura in chiave divertente e allo scambio tra le regioni linguistiche per mezzo di oltre ottanta rappresentanti e attraverso nuovi generi editoriali in linea con i tempi, sapendosi così adattare e rinnovare ogni volta, senza avvertire il peso di questi novant’anni - più uno - di successi.
