Giovedì 12 marzo 2026 il LAC di Lugano accoglierà un ritorno che ha il sapore dell’evento: Martha Argerich e Charles Dutoit tornano sul palco insieme all’Orchestra della Svizzera Italiana per un programma che intreccia Ravel, Mendelssohn e Beethoven. Una serata che riunisce tre mondi sonori – la delicatezza di Ma mère l’Oye, la luminosità mediterranea della Sinfonia “Italiana” e l’energia del Primo Concerto per pianoforte di Beethoven – e che ripropone una delle collaborazioni più amate dal pubblico ticinese.
Per Lugano, la presenza di Martha Argerich non è mai soltanto un concerto. Dal 2002 al 2017 la pianista argentina è stata il cuore del Progetto Martha Argerich, una rassegna che ha trasformato la città in un punto di riferimento internazionale, attirando musicisti da tutto il mondo e creando un laboratorio artistico unico nel suo genere. Quelle edizioni (il cui artefice fu il musicologo Carlo Piccardi, allora direttore di Rete Due) hanno lasciato un’impronta profonda nella vita culturale ticinese: un clima di libertà creativa, incontri inattesi, collaborazioni nate sul palco e proseguite negli anni. Ogni ritorno di Argerich a Lugano porta con sé un’eco di quella stagione irripetibile.
Toccata a Lugano e fuga in Spagna per Martha Argerich, Charles Dutoit e l’OSI
Musicalbox 11.03.2026, 16:35
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Il concerto del 12 marzo sarà anche il punto di partenza di una tournée che porterà Argerich, Dutoit e l’OSI prima alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il 13 marzo, e poi in Spagna, con tappe a Barcellona, Saragozza, Madrid e Alicante. Un viaggio che conferma la dimensione internazionale dell’orchestra e la vitalità di un sodalizio artistico che continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo fascino.
