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More Stereo Crush: otto chicche firmate Gotthard

Cinque inediti e versioni rivisitate di brani dell’album del 2025 nel loro nuovo EP

  • Un'ora fa
  • 46 minuti fa
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  • Manuel Schütz Photography
Di: RigA 

Esce oggi, 13 marzo 2026, More Stereo Crush, il nuovo EP dei Gotthard che segue il quasi omonimo LP Stereo Crush, pubblicato lo scorso anno. Otto i brani di questo nuovo episodio: cinque inediti provenienti dalle sessioni dell’ultimo disco, Mayday, fin qui disponibile solo in formato video, una versione della ballad Burning Bridges formato radio e una di Liverpool arricchita del duetto con Marc Storace dei Krokus.

Scendendo nel dettaglio della scaletta, pezzi come Right Now e Don’t Miss the Call sono inni perfetti per trascinare il pubblico dei concerti, Ride the Wave e Snafu, più cadenzati nell’incedere, non fanno mancare massa sonora e crunch chitarristico, mentre Smiling in the Pouring Rain è una ballata acustica dai tratti gentili. In Liverpool le corde vocali di Storace imprimono il loro marchio bluesy; la radio edit di Burning Bridges, che chiude il mini-album, entra subito con la voce rinunciando all’intro dell’originale.

Anche per questo EP alla console si è seduto il produttore Charlie Bauerfeind, storico collaboratore della band ticinese (oltre che, tra gli altri, di Blind Guardian, Helloween e Saxon). «Charlie è un “workaholic” proprio come noi», dichiara il chitarrista Leo Leoni nella nota diffusa dalla band. «Ci conosciamo da così tanti anni che molte cose non dobbiamo nemmeno discuterle. Dal punto di vista creativo, ci capiamo perfettamente».

Oltre tre decenni di carriera, 17 album n° 1 in Svizzera e 3,5 milioni di dischi venduti, i Gotthard sono uno dei gruppi del nostro paese più riconoscibili a livello internazionale. Lo scorso anno si sono imbarcati per un tour europeo, hanno partecipato a una serie di festival e suonato nelle arene per tre “Rock Monsters of Switzerland” assieme ai Krokus. Per la band, More Stereo Crush vuole dare la giusta carica per un’altra annata di soddisfazioni.

Leo Leoni su More Stereo Crush

Il chitarrista dei Gotthard, incontrato da Isabel Piazza, ha raccontato qualcosa in più sul nuovo EP.

L’idea che ha portato a More Stereo Crush: «Mentre stavamo registrando [il disco del 2025], ci siamo accorti che avevamo registrato troppi brani. Non abbiamo voluto pubblicare un doppio LP ma prenderci spazio e tempo per dare ai nostri fan un passo dopo l’altro qualche brano in più».

Liverpool e la collaborazione con Marc Storace: «Per dieci anni non abbiamo più scambiato una parola perché c’è stato un litigio importante. Incontrandosi ai festival, si sotterrano le asce di guerra e si va avanti». Dalla ritrovata concordia è nato il duetto, maturato spontaneo sul palco di Rock Monsters of Switzerland, «quando facciamo la jam finale e i due gruppi si riuniscono per fare un po’ di casino».

Su Smiling in the Pouring Rain: «È sempre stata parte dei Gotthard avere questi brani che si legano alla vita quotidiana. Non può sempre piovere. Anche se fuori piove, anche se c’è qualcosa che non va, esci lo stesso, anche se ti bagni». E conclude: «In altri paesi “piove” quasi sempre e sono felici lo stesso».

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Leo Leoni sul nuovo EP dei Gotthard (Il mattino di Rete Tre)

RSI Cultura 13.03.2026, 09:00

  • © CER / Ti-Press / Pablo Gianinazzi
  • Tijana Riva, Isabel Piazza

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