Oggi, domenica, si conoscerà la volontà dei cittadini svizzeri chiamati ad esprimersi alle urne su alcune questioni importanti che, durante l’ultimo periodo, hanno scaldato gli animi monopolizzando il dibattito.
A livello federale si vota su tre questioni. L’iniziativa popolare "1:12 - Per salari equi" lanciata dai giovani del PS, guardata con particolare interesse anche dall’estero in quanto pionieristica nel suo genere. Si decide inoltre sull’'iniziativa dell’UDC "a favore delle famiglie: deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli". Si vuole così omogeneizzare il sistema di agevolazioni fiscali concessi alle famiglie. Infine si vota sulla modifica della legge federale concernente la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali. Per meglio finanziare l’esercizio, la manutenzione e la sistemazione delle strade nazionali prevede l’aumento del prezzo del contrassegno annuale da 40 a 100 franchi e l’introduzione di una vignetta bimestrale.
A livello cantonale gli elettori del Giura e del Giura bernese si pronunciano sulla loro fusione in un unico cantone allargato, questione cruciale per la regione e su cui si dibatte da anni.
Nella Svizzera italiana si vota inoltre su quattro temi comunal: a Roveredo si decide su un credito di quasi 4 milioni per la progettazione e la costruzione della nuova scuola dell’infanzia. I comuni di Origlio e Ponte Capriasca scelgono se aggregarsi. I cittadini di Chiasso devono stabilire se permettere la costruzione del centro di benessere e spa a Seseglio. Infine ad Arogno si vota sulla concessione del credito di 200'000 franchi da destinare alla sostituzione dei contatori dell’acqua potabile e alla dotazione di un sistema di telelettura.
CC





