Leone XIV ha affermato mercoledì che i cristiani non possono considerarsi tali se sono a favore “della guerra”. Il Papa fatto questa dichiarazione durante una messa alla Sagrada Familia di Barcellona, dove è giunto per benedire la torre più alta della basilica, uno dei momenti salienti della sua visita in Spagna.
Alle 21.50 il Papa, alla presenza del re di Spagna Felipe VI e di sua moglie, la regina Letizia, ha benedetto e inaugurato la Torre di Gesù, 172,5 metri d’altezza, progettata da Antoni Gaudì più di cento anni fa e ora ultimata dopo un cantiere durato, per l’intero edificio, oltre 140 anni. Uno spettacolo di luci e fuochi d’artificio ha concluso poco dopo le 22 la cerimonia.
La basilica ha in totale 18 torri: dodici dedicate agli apostoli, suddivise in gruppi di quattro sulle facciate, e sei lanterne centrali (la torre di Maria, le quattro torri degli evangelisti e la torre di Gesù Cristo, completata quest’anno con la collocazione sulla sommità della croce).
La croce rivestita di vetro e di 15’000 pezzi di ceramica smaltata ha un materiale pensato per riflettere la luce solare di giorno e illuminarsi di notte. Anche i bracci della croce sono dotati di vetrate che lasciano entrare la luce.

L'interno della Sagrada Familia durante la messa
“Non possiamo credere in Gesù e promuovere la guerra”, ha detto Leone nella sua omelia. “Non possiamo credere in Gesù e abbandonare chi soffre, chi piange, chi fugge dalla miseria”, ha proseguito davanti a migliaia di fedeli sembrando alludere alla questione migratoria.
A fine maggio, Leone XIV aveva giudicato obsoleto il concetto di “guerra giusta” sostenuto in particolare dall’amministrazione americana di Donald Trump nel contesto della guerra contro l’Iran, iniziata dagli Stati Uniti e da Israele.

Il Papa a Barcellona
Telegiornale 10.06.2026, 20:00








