La qualità del ghiaccio aggiunto a bevande o alimenti in Ticino è insufficiente in un caso su tre. È quanto risulta dalle analisi fatte dal Laboratorio cantonale nell’ambito di una campagna a livello nazionale.
I campioni sono stati prelevati in bar e ristoranti, ma anche macellerie e supermercati. In 13 casi su 40 sono state rilevate concertazioni di microbi superiori ai livelli massimi.
Il Laboratorio cantonale, in una nota, sottolinea che le contaminazioni sono da attribuire a una gestione carente della macchine del ghiaccio, dato che l’acqua potabile usata per produrre i cubetti è costantemente controllata.
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Dal Quotidiano:
Ghiaccio contaminato
Il Quotidiano 28.03.2016, 19:00





