Quando si tratta di prodotti biologici è facile confondersi tra i vari marchi. Ce ne sono di diversi per Paese, per supermercato e, a volte, per metodo di coltivazione. Mettiamo un po’ di ordine e cerchiamo di distinguerli.
Cos’hanno in comune tutte le certificazioni
Un prodotto etichettato come “biologico”, anche se importato, deve rispettare i principi e le regole minime stabilite dall’Ordinanza sull’agricoltura biologica e la designazione dei prodotti e delle derrate alimentari ottenuti biologicamente (OrdB).
I criteri principali dell’agricoltura biologica
Nessun utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimico-sintetici: si prediligono metodi naturali e preventivi per mantenere la salute delle colture e la fertilità del suolo.
Rispetto dei cicli naturali e della fertilità del suolo: si lavora in armonia con la natura, cercando di non modificare l’ecosistema con interventi esterni. Questo si traduce in pratiche come la rotazione delle colture, la promozione della biodiversità e della vita del suolo, l’utilizzo di pacciamatura e il controllo non invasivo degli insetti.
Benessere animale: Gli animali godono di condizioni di vita che rispettano le loro esigenze naturali. Questo include spazi adeguati, accesso regolare all’aperto, un’alimentazione biologica e il divieto di pratiche mutilanti.
Divieto di Organismi Geneticamente Modificati (OGM): È categoricamente vietato l’uso di organismi geneticamente modificati, sia nelle sementi, sia nei mangimi per animali, sia negli ingredienti dei prodotti trasformati.
Questo vale indipendentemente dal marchio. La differenza sta nel fatto che alcuni hanno criteri aggiuntivi e più stringenti rispetto a quelli previsti dalla legge.
Ogni azienda che ottiene, trasforma, commercializza o importa prodotti biologici è controllata almeno una volta all’anno da uno degli enti di certificazione accreditati e omologati in Svizzera.
Marchi nazionali
Stati come Francia, Germania e Danimarca dispongono di un proprio marchio nazionale, che deve sempre seguire le direttive europee come base minima e obbligatoria.
Marchio biologico dell’UE: chiamato anche “Euro-foglia”, garantisce che il prodotto sia stato coltivato, allevato o trasformato secondo gli standard biologici stabiliti dalla legislazione dell’Unione Europea. L’uso di questo logo è obbligatorio per tutti i prodotti alimentari biologici preimballati prodotti e venduti nell’UE.
Un prodotto certificato biologico nell’UE è riconosciuto come biologico anche in Svizzera e viceversa.
Le certificazioni presenti in Svizzera, dalle meno rigide alle più rigide
Marchi privati svizzeri
La Svizzera dispone solo di marchi privati, che si basano su direttive di diritto privato e che devono essere almeno tanto severe quanto lo sono i requisiti legali.
I marchi più rigorosi: Demeter e Bio Suisse
Bio Suisse (la “Gemma”) è il più diffuso in Svizzera e i suoi requisiti superano significativamente quelli dell’Ordinanza.
Azienda interamente biologica: tutta l’azienda agricola deve essere gestita secondo i principi Bio Suisse. Non è ammessa la coesistenza con produzioni convenzionali.
Biodiversità: impone requisiti molto stringenti, con almeno il 7% della superficie agricola utile (SAU) dedicata a superfici per la promozione della biodiversità (come siepi e prati fioriti).
Fertilità del suolo e cicli nutritivi: prevede limiti più severi per l’apporto di azoto e fosforo. Promuove attivamente la chiusura dei cicli nutritivi all’interno dell’azienda.
Benessere animale: richiede spazi più ampi, accesso più frequente all’aperto e divieti più estesi di pratiche mutilanti (come la decornazione di animali adulti).
Importazioni: i prodotti importati con la Gemma devono essere prodotti secondo le direttive Bio Suisse. Il trasporto aereo è vietato.
Distinzione Gemma Bio Suisse / Gemma Bio
Gemma Bio Suisse: almeno il 90% delle materie prime di un prodotto deve provenire dalla Svizzera.
Gemma Bio: oltre il 10% delle materie prime del prodotto è importato. Queste sottostanno a direttive e controlli equivalenti a quelli dei prodotti Gemma svizzeri.
Demeter è il marchio più antico e rigoroso a livello mondiale per i prodotti biodinamici. Le sue direttive superano sia l’Ordinanza svizzera che gli standard di Bio Suisse.
Oltre alla base biologica obbligatoria, Demeter si fonda sui principi dell’agricoltura biodinamica di Rudolf Steiner. L’azienda agricola è vista come un organismo vivente, in armonia con i cicli naturali e le influenze cosmiche. Vengono utilizzati preparati biodinamici specifici (a base di erbe, minerali e letame) per stimolare la fertilità del suolo e i processi vitali.
https://rsi.cue.rsi.ch/food/extra/Un-secolo-di-biodinamica--2233589.html
I marchi dei dettaglianti
Questi marchi garantiscono il rispetto dell’Ordinanza sull’agricoltura biologica svizzera (OrdB) come base. Per i prodotti svizzeri, spesso si appoggiano a certificazioni più rigorose come Bio Suisse. Per i prodotti stranieri, si basano sul regolamento biologico dell’UE o standard equivalenti.
Migros Bio: Il marchio biologico proprio di Migros si basa principalmente sulla legislazione biologica svizzera (OrdB).
Prodotti svizzeri: provengono da aziende certificate secondo le direttive di Bio Suisse.
Prodotti stranieri: fabbricati almeno secondo il regolamento sul biologico dell’UE, preferibilmente secondo standard più elevati.
Bio Natur Plus: Il marchio biologico di Manor.
Prodotti svizzeri: fabbricati secondo direttive Bio Suisse.
Prodotti stranieri: preferibilmente fabbricati secondo le direttive di Bio Suisse o quelle del regolamento sul biologico dell’UE.
Aldi Bio e Lidl Bio: questi marchi propri si basano principalmente sul rispetto del regolamento biologico dell’UE per i prodotti importati e sull’Ordinanza svizzera per i prodotti di origine elvetica.
Altri marchi che potreste aver visto: collaborazioni
Naturaplan (Coop): il marchio biologico di Coop. Salvo casi eccezionali, tutti i prodotti Naturaplan sono certificati Bio Suisse. Inoltre, i prodotti Naturaplan devono soddisfare determinati requisiti nutrizionali relativi al contenuto di zucchero, sale, grassi e fibre alimentari.
Alnatura: marchio biologico tedesco con una partnership con Migros in Svizzera. Molti dei suoi prodotti sono certificati secondo il regolamento biologico dell’UE, e una parte significativa è certificata Demeter.

Nel cuore del Bio Ticino
RSI Food 14.04.2026, 09:10
