La carne di maiale figurerà obbligatoriamente nei menù delle mense municipali di Randers, città danese di circa 60'000 abitanti il cui consiglio municipale ha adottato lunedì un testo che impone di rendere "la gastronomia locale una parte centrale dell'offerta". Continueranno ad essere proposti anche altri piatti per "assicurare a ognuno un pasto sano ed equilibrato e non obbligare nessuno a mangiare qualcosa in contrasto con le sue credenze religiose".
La carne di maiale, vietata dall'Islam, è un grande classico della cucina in Danimarca, paese in cui la popolazione suina (13 milioni di esemplari) è più del doppio di quella umana (5,7 milioni di abitanti). Difenderla è diventato un obiettivo politico per il Partito popolare, ostile agli immigrati e seconda formazione più votata nelle Legislative dello scorso anno. Anche il partito liberale del premier Rasmussen ha sostenuto il provvedimento di Randers, ma pure il precedente governo di sinistra si era dimostrato critico nei confronti le scuole che avevano rinunciato a piatti come il tradizionale Flæskesteg. Secondo l'inchiesta di un quotidiano, erano circa il 30% del totale.
pon/AFP






