La lotta alla truffa non è solo virtuosa, ma anche profittevole. È quanto si può desumere dal comunicato diramato questa mattina (martedì) da Suva, l’Istituto svizzero delle assicurazioni contro gli infortuni. La battaglia alle frodi ha permesso infatti all’istituto di risparmiare fino a 24,1 milioni di franchi durante il 2022.
Da quanto nel 2007 è stata introdotta una squadra per identificare ed esaminare le frodi assicurative, Suva è riuscita a risparmiare complessivamente 239 milioni di franchi, “una cifra che va a beneficio degli assicurati sotto forma di riduzioni di premio”, si sottolinea nel comunicato.
I raggiri avvengono a vari livelli e riguardano sia i singoli che le aziende. Ci possono essere cittadini che, presentando carte false, riescono ad ottenere rendite o indennità giornaliere. Oppure le truffe possono riguardare gli stessi operatori del ramo sanitario (medici e terapisti), che inoltrano conteggi consapevolmente errati. Infine possono toccare le aziende, che aggirano i premi delle assicurazioni sociali tramite il lavoro nero.
Aumentano leggermente i tentativi di frode
Malgrado il successo delle operazioni contro gli imbrogli, Suva constata un leggero aumento dei casi sospetti di frode anche nel 2022, con un più 2,7% rispetto all’anno precedente. Si parla di 2916 casi, 810 dei quali sono stati poi confermati (contro i 686 del 2021).

Frodi assicurative, cosa sono e come vengono combattute dalla SUVA
RSI Info 20.09.2021, 10:08

Notiziario
Notiziario 21.08.2023, 15:14
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