Cultura e spettacoli

Ritrovato il patrimonio rubato a Ursula Andress

L’attrice 90enne aveva denunciato il gestore patrimoniale (poi morto suicida) - I beni sottratti erano stati riciclati in Toscana

  • Un'ora fa
Ursula Andress in una foto di alcuni anni fa

Ursula Andress in una foto di alcuni anni fa

  • keystone
Di: ANSA/pon 

Un patrimonio milionario dato per “sparito” è stato recuperato grazie a un’indagine internazionale che ha svelato una sofisticata rete di riciclaggio. I beni sarebbero legati alla gestione illecita del patrimonio dell’attrice svizzera Ursula Andress, parte offesa nell’inchiesta.

Ursula Andress, che ha compiuto 90 anni da pochi giorni, è celebre per essere stata la prima Bond-Girl del cinema, immortalata con il leggendario bikini bianco in “Agente 007 - Licenza di uccidere” (1962) su una spiaggia del Mar dei Caraibi, davanti ad un incantato Sean Connery nei panni dell’agente segreto.

immagine
02:02

Buon compleanno a Ursula Andress

Telegiornale 19.03.2026, 20:00

L’inchiesta ha avuto origine in Svizzera, dove l’attrice aveva denunciato la sparizione di fondi affidati a soggetti fiduciari. Le autorità elvetiche hanno rilevato operazioni opache e sofisticate per rendere irrintracciabile il denaro. Gli accertamenti hanno quindi permesso di ricostruire il percorso di circa 18 milioni di franchi, poi reimpiegati in società estere, acquisti immobiliari e di oggetti di pregio. A San Casciano Val di Pesa sono stati individuati 11 immobili e 14 terreni tra vigneti e oliveti, oltre opere d’arte, tutti considerati frutto del riciclaggio. A finire il lavoro sono stati gli uomini della Guardia di finanza e della Procura di Firenze, che ha ordinato il sequestro.

La vicenda

A raccontare la vicenda era stata la stessa attrice attraverso al “Blick” in gennaio. “Sono ancora sotto shock - aveva raccontato in quell’occasione - sono stata scelta deliberatamente come vittima. Per otto anni sono stata adulata e manipolata. Hanno mentito senza scrupoli, sfruttando la mia fiducia in modo perfido e criminale”. Il principale accusato è un ex gestore patrimoniale di Ginevra, già noto per controversie simili, tra cui un contenzioso con un erede della maison Hermès. Lo scorso luglio, messo alle strette dalle accuse, l’ex gestore patrimoniale 67enne avrebbe ammesso parte degli illeciti contestati. Solo due settimane dopo, è stato trovato morto: si sarebbe tolto la vita, lasciando dietro di sé un labirinto di conti correnti e prestanome.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare