Quasi trentamila accreditati, ottocentocinquanta dipendenti durante il periodo, un indotto per la città di 250 milioni di Euro.
Sono solo alcune delle cifre del Festival di Cannes, che ha il suo cuore pulsante nel Palais des Festivals sulla Croisette. Una struttura enorme di sei piani, con due teatri, decine di sale più piccole, un piano interrato che è un vero e proprio impianto fieristico, dove si svolge il Marché des films, cifra d'affari da un miliardo di dollari. Il Palais però è completamente riservato ai professionels e precluso al pubblico, forse l'aspetto meno gradevole della manifestazione.
Andiamo a visitarlo e intanto registriamo in concorso l'ultima tappa dell'affaire cinematografico nato intorno allo stilista Yves Saint Laurent. Dopo il film omonimo di Jalil Lespert, presentato a Berlino, ecco "Saint Laurent" di Bertrand Bonello, realizzato a differenza del primo senza l'imprimatur della maison di moda.
Marco Zucchi



