Da adolescente, Emilio Giovanoli ha scelto di suonare il basso perché era lo strumento che nessun altro suonava. Poi però se ne è innamorato sul serio. Ha cominciato a suonare anche il contrabbasso ed è finito a studiare jazz alla Haute Ecole de Musique di Losanna, per poi ottenere un master in Performance al Jazzcampus di Basilea.
Negli anni, Emilio ha spesso suonato in gruppi con vari elementi: i Layena; il Lea Gasser 5tet; e l’Emilio Giovanoli Quintet. Gli studi e quella pratica musicale gli hanno insegnato la disciplina, ma gli hanno tolto la spontaneità caotica con la quale ha iniziato a fare musica. Così nasce l’esigenza di dar vita a un nuovo progetto, completamente diverso, solista, sperimentale, che parte davanti al computer: è Iliem Lys. Ad accompagnarlo è Safe Port Production, l’etichetta indipendente di Leo Pusterla ed Eleonora Gioveni.


