Approfondimento

Quanto è (im)pura l’aria in Svizzera

L’inquinamento da polveri fini è leggermente aumentato nel 2025 dopo anni di calo e secondo gli esperti si delinea una fase di stagnazione

  • Ieri, 07:07
  • Ieri, 07:14
Negli ultimi 20 anni le PM2,5 nell'aria di Lugano sono più che dimezzate

Negli ultimi 20 anni le PM2,5 nell'aria di Lugano sono più che dimezzate

  • Keystone
Di: Livia Middendorp (SRF)/sf 

Le polveri fini nell’aria svizzera hanno fatto segnare una lieve crescita nel 2025, secondo l’analisi provvisoria delle misurazioni della Rete nazionale d’osservazione degli inquinanti atmosferici (NABEL).

Secondo l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), le fluttuazioni annuali sono dovute principalmente alle condizioni meteorologiche: eventi come gli incendi boschivi o la polvere del Sahara possono infatti influenzare i livelli di polveri fini.

Cosa sono le polveri fini

Le polveri fini sono una miscela di diverse particelle. Da un lato, sono composte dalle cosiddette particelle primarie, emesse direttamente dai processi di combustione, ad esempio dai motori diesel e dagli impianti di riscaldamento a legna, oppure generati dall’abrasione di pneumatici, freni o del manto stradale. Dall’altro lato comprendono le particelle secondarie, che si formano solo nell’aria a partire da inquinanti gassosi come gli ossidi di zolfo, gli ossidi di azoto o l’ammoniaca.

Si distinguono tra PM10 e PM2,5, ovvero particelle con un diametro inferiore rispettivamente a 10 e a 2,5 millesimi di millimetro.

Come è evoluta la qualità dell’aria

Negli ultimi anni l’inquinamento da polveri fini è diminuito costantemente. Secondo Martin Röösli, professore di epidemiologia ambientale presso l’Istituto tropicale e di salute pubblica svizzero dell’Università di Basilea, sono state adottate numerose misure, ad esempio per quanto riguarda i sistemi di riscaldamento, il traffico e l’industria.

Ora si osserva però una fase di stagnazione: “Dubito che con le misure attuali riusciremo a ridurre ulteriormente l’inquinamento da polveri fini”. Gli impianti di riscaldamento a legna, ad esempio, contribuirebbero infatti in misura relativamente importante alla concentrazione di polveri fini.

Le raccomandazioni dell’OMS

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha aggiornato nel 2021 le proprie linee guida sulla qualità dell’aria sulla base di nuove prove scientifiche, abbassando i valori limite. Per il particolato fine, il valore di riferimento è stato ridotto da 10 a 5 microgrammi per metro cubo per le PM2,5. Queste raccomandazioni dell’OMS non sono tuttavia giuridicamente vincolanti.

La qualità dell’aria in Svizzera (SRF4 News, 09.04.2026)

I valori limite legali svizzeri si basano ancora sulle linee guida dell’OMS del 2005. Questi limiti vengono rispettati nella maggior parte delle località in Svizzera, sottolinea l’UFAM. I nuovi valori guida dell’OMS, invece, vengono spesso nettamente superati.

Attualmente l’UFAM sta valutando se adeguare i valori limite alle nuove raccomandazioni dell’OMS, come suggerisce anche la Commissione federale d’igiene dell’aria. Uno sviluppo accolto con favore da Markus Kalberer, professore di scienze dell’atmosfera all’Università di Basilea: “L’OMS si basa su un’ampia gamma di studi medici. Si è visto che dimezzando i valori limite per il particolato fine si otterrebbero chiari benefici per la salute”.

Quanto sono dannose le polveri fini

“Le stime indicano che in Svizzera ogni anno oltre 2’000 decessi sono causati dall’inquinamento dell’aria. Il rischio per la salute legato alle polveri fini non è quindi trascurabile”, afferma Kalberer. Anche Martin Röösli sottolinea gli effetti nocivi: “Il particolato fine ha un impatto esteso sul sistema cardiovascolare. È inoltre dimostrato che provoca il cancro e porta a una mortalità prematura”.

Legenda PM2,5: blu=valore di riferimento OMS (0-5) / verde chiaro=supera da 1 a 2 volte (5.1-10) / giallo=supera da 2 a 3 volte (10.1-15) / arancione=supera da 3 a 5 volte (15.1-25) / rosso=supera da 5 a 7 volte (25.1-35) / viola=supera da 7 a 10 volte (35.1-50) / marrone=supera più di 10 volte (>50.1)

Legenda PM2,5: blu=valore di riferimento OMS (0-5) / verde chiaro=supera da 1 a 2 volte (5.1-10) / giallo=supera da 2 a 3 volte (10.1-15) / arancione=supera da 3 a 5 volte (15.1-25) / rosso=supera da 5 a 7 volte (25.1-35) / viola=supera da 7 a 10 volte (35.1-50) / marrone=supera più di 10 volte (>50.1)

  • IQAir

Un aumento dell’inquinamento da polveri fini in Svizzera nel 2025 viene rilevato anche dall’azienda IQAir nel suo World Air Quality Report. I valori limite dell’OMS, stando al rapporto, non vengono rispettati in quasi nessun Paese.

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