La conferenza degli Amici del Popolo siriano, svoltasi oggi a Parigi, lancia un forte appello al presidente Bashar al-Assad affinchè “lasci il potere”. È quanto si legge nella dichiarazione finale della riunione, firmata dagli oltre 100 paesi partecipanti.
I 107 Stati sono a favore di un “aumento massiccio” degli aiuti all'opposizione al regime di Bashar Al-Assad, in particolare, per quanto riguarda l'equipaggiamento in mezzi di
comunicazione.
Rafforzare l’azione dell’ONU
Chiedono inoltre di rafforzare l'azione del Consiglio di sicurezza dell'ONU sulla Siria. In particolare, nel corso della riunione, si è sottolineata la necessità di una nuova risoluzione che venga iscritta nel capitolo 7 della carta Onu.
Ex fedelissimo di Assad diserta
Il generale Manaf Tlas, uno dei comandanti delle Guardie Repubblicane siriane, “ha lasciato il paese e si sta recando a Parigi”. Lo ha confermato dapprima una fonte vicina alla famiglia del militare, ed in seguito anche il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius, sostenendo che il militare, figlio dell'ex ministro della Difesa di Damasco, ed ex sodale del presidente Bashar al Assad, è atteso al vertice.
Intanto le violenze non si placano
Scontri tra forze governative e ribelli e bombardamenti di aree abitate sono in corso anche oggi in Siria, con un bilancio finora di almeno una cinquantina di morti, secondo i Comitati locali di coordinamento dell'opposizione.





