Per la prima volta da sei anni, nel 2012 vi è stato un calo di civili che hanno perso la vita nel conflitto afgano (2'754). E' quanto emerge da un rapporto stilato dalla missione delle Nazioni Unite di assistenza nel paese e dall'Alto commissario ONU per i diritti umani.
La flessione rispetto a un anno prima è stata del 12%. Per contro il numero di feriti (4'805) è aumentato, ma in maniera marginale.
Un dato particolarmente allarmante tuttavia, rivela lo studio, "è che gli assassini e i ferimenti di dipendenti del Governo sono cresciuti del 700%".









