Anche il 2021 è cominciato male per chi vende auto: in gennaio sono state immatricolate 15'130 vetture nuove, con un calo del 19,5% su base annua. Si tratta del peggior mese di gennaio del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Suissxe. Quest'ultima attribuisce la flessione alla chiusura delle aree espositive dei concessionari, provvedimento adottato dall'autorità federale per far fronte alla pandemia di Covid-19.
Tornando a gennaio e scendendo nei dettagli si conferma la crescita dei propulsori alternativi, le cui vendite salgono di quasi il 50%. Inoltre, la quota di mercato di auto elettriche, ibride, a gas o a idrogeno è salita al 35%, superiore quindi al 28% di tutto il 2020. Secondo un portavoce di Auto- Suisse, "la trazione elettrica continuerà certamente a crescere nel 2021, anche se non così fortemente come l'anno scorso"
Complessivamente nel 2021 Auto-Svizzera si aspetta 270'000 nuove immatricolazioni, un incremento del 14% rispetto all'anno precedente. A patto però che vengano limitati gli effetti economici negativi del Covid-19. In merito alle marche, va rimarcato il notevole calo di Tesla a gennaio (-69%) e Renault (-46,8), mentre recuperano bene Honda e Citroën (entrambe segnano un +90,4%).





