L’azienda d’armamenti federale RUAG sta eliminando per la prima volta munizioni di un esercito straniero. Si tratta, stando a quanto rivelato da SRF, di circa quattro tonnellate di munizioni di piccolo calibro e altro materiale dell’esercito americano. Le operazioni, ormai in fase conclusiva, si svolgono nel centro di Altdorf.
Il materiale proviene da truppe statunitensi stazionate in Germania. Finora l’esercito americano distruggeva le sue munizioni in Italia. Secondo l’Ufficio federale degli armamenti (Armasuisse), gli Stati Uniti desiderano ora disporre di una soluzione complementare in Svizzera.
Via libera da Martin Pfister
Il mandato è stato trasmesso ad Armasuisse, che lo ha poi girato a RUAG. I responsabili erano consapevoli della delicatezza dell’incarico: nel giugno scorso hanno informato il consigliere federale Martin Pfister, responsabile della Difesa. Il capo dell’armamento Urs Loher ha assicurato a Martin Pfister che non c’erano rischi politici. Il consigliere federale ha dato il via libera dopo aver verificato che le munizioni non potessero più essere utilizzate.
Il contratto è stato firmato Il 15 settembre 2025 tra Armasuisse, in collaborazione con RUAG MRO, e con l’US Army Europe. Le munizioni sono state consegnate in Svizzera nel 2025, prima dell’inizio della guerra tra Stati Uniti e Iran. RUAG precisa di aver effettuato le verifiche necessarie dopo l’evoluzione della situazione internazionale. Il Dipartimento federale della difesa (DDPS) ritiene che questa attività non ponga problemi per la neutralità svizzera.
Lo stabilimento di Altdorf - dove da oltre 30 anni vengono smaltite munizioni per artiglieria, carri armati, aerei e di piccolo calibro - è attualmente sottoutilizzato. La riduzione degli effettivi dell’esercito svizzero negli ultimi decenni, il maggior ricorso ai simulatori per l’addestramento e la diminuzione delle scorte di munizioni hanno portato a un calo dei volumi da trattare. A seconda del tipo di munizione, lo smaltimento avviene manualmente o automaticamente. In alcuni casi, gli esplosivi vengono distrutti; in altri, vengono trattati, puliti e riutilizzati.
Cercansi altri clienti
Per questo RUAG cerca nuovi clienti esteri. L’obiettivo è preservare in Svizzera il know-how per l’eliminazione ecologica delle munizioni. Il mandato americano può essere considerato un progetto pilota. L’azienda ha confermato che attualmente sta valutando diverse richieste da parte di altri potenziali clienti stranieri.
Articolo legato a SRF 4 News, 29.05.2026, 9:00

A caccia di idee per recuperare le munizioni dai laghi elvetici
Telegiornale 08.08.2024, 20:00





