Prudente nonostante i segnali di ripresa nella zona euro, la Banca centrale europea (BCE) dovrebbe lasciare inalterate giovedì le misure di sostegno all'economia, svelando nel contempo nuove proiezioni 2013/2014 molto attese.
In pratica, l'istituto monetario che ha sede a Francoforte dovrebbe lasciare invariato il suo principale tasso d'interesse allo 0,5%, il valore più basso della sua storia.
Dopo sei trimestri consecutivi di recessione, la zona euro ha registrato una crescita nel secondo trimestre di quest'anno, un'indicazione incoraggiante nell'ottica della ripresa.
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