La Banca nazionale svizzera (BNS) lascia invariata la sua politica monetaria: l’istituto mantiene il suo tasso guida allo 0,0%, il livello a cui si trova dal giugno 2025, come si legge in un comunicato diffuso giovedì.
La mossa è in linea con quanto atteso dagli esperti: i 17 analisti presi in considerazione dall’agenzia Awp scommettevano infatti sullo status quo, che dovrebbe peraltro proseguire - questa l’attuale previsione degli specialisti - almeno sino alla fine dell’anno.

RG 12.30 del 18.06.2026 L’intervista di Marzio Minoli a Elena Guglielmin, analista di UBS
RSI Info 18.06.2026, 13:17
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“Negli ultimi mesi - si legge nella nota dell’istituto - l’inflazione è aumentata in seguito all’incremento dei prezzi energetici. Tuttavia, la pressione inflazionistica a medio termine è praticamente invariata dallo scorso esame della situazione economica e monetaria. La politica monetaria della Banca nazionale è appropriata al fine di mantenere l’inflazione nell’area di stabilità dei prezzi e sostiene l’andamento dell’economia”. L’istituto continuerà “a osservare la situazione e adeguerà se necessario la politica monetaria per assicurare la stabilità dei prezzi”.

La BNS lascia i tassi invariati
Telegiornale 18.06.2026, 12:30
Come sempre la BNS deve comunque guardare anche ad altre realtà. Giovedì la Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati, ma ha aperto la strada a un possibile rialzo del costo del denaro. La settimana scorsa la Banca centrale europea (BCE) ha aumentato il costo del denaro di 0,25 punti, per la prima volta dal settembre 2023. Queste tendenze all’estero dovrebbero attenuare la pressione al rialzo sul franco.

Notiziario
Notiziario 18.06.2026, 10:00
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