Oggi pomeriggio, venerdì, alle 15.30 (ora svizzera) a New York verranno quotate per la prima volta le azioni di SpaceX, la società di Elon Musk. Un’operazione storica, perché sarà l’entrata in borsa più grande per una società, per un valore di 75 miliardi di dollari. La richiesta di titoli ha superato abbondantemente il totale di quelli offerti al pubblico.
SpaceX è l’unione di due aziende (che fanno capo a Elon Musk): xAI che si occupa di intelligenza artificiale e SpaceX che invece è attiva in campo spaziale. Le azioni che verranno offerte al pubblico saranno poco più di 555 milioni su un totale di 13 miliardi esistenti. Quindi parliamo di circa il 4% del capitale azionario. Una percentuale che riflette la volontà di Musk di detenere il controllo. Il prezzo fissato è di 135 dollari per azione. Quindi 75 miliardi di dollari di raccolta che supera di ben tre volte il valore dell’entrata in borsa di Aramco, la compagnia petrolifera statale saudita, che nel 2019 raccolse 25 miliardi di dollari.
Come funziona l’offerta
Le azioni offerte saranno per circa l’80% già esistenti, in mano ai vari investitori. Il rimanente 20% sono nuove emissioni.
Attorno a questa operazione c’è molto fermento. Elon Musk ha detto che vuole favorire anche i piccoli risparmiatori, i quali solitamente rimangono ai margini in queste occasioni. Il 25% dei titoli a disposizione sarà per loro, i quali hanno fatto richieste per 100 miliardi di dollari. Il rimanente 75% andrà agli investitori istituzionali, come ad esempio casse pensioni o fondi di investimento.
L’entusiasmo è giustificato in parte. Perché si va molto sulla fiducia, come spesso accade quando si tratta di queste società tecnologiche. In questo caso abbiamo a che fare con un imprenditore visionario, che ha già dimostrato di saper guardare al futuro con successo. Inoltre con la quotazione SpaceX avrà un valore di 1’800 miliardi di dollari, entrando a far parte di un gruppo ristretto di società, altra cosa vista di buon occhio. Possiamo anche citare il fatto che, sebbene oggi SpaceX lavori in perdita, viene valutata 100 volte il suo fatturato. Altri giganti tecnologici arrivano a 20-30 volte. Quindi entusiasmo soprattutto per quel che potrà essere, piuttosto che per quello che è.
I rischi dell’investimento
Ci sono però anche dei rischi e gli analisti ne vedono uno nella centralità di Elon Musk nell’azienda. È un personaggio estroverso, imprevedibile che potrebbe anche perdere interesse. Oltre a questo naturalmente ci sono i soliti rischi legati alle aziende, come la concorrenza, e nel caso di SpaceX, il governo statunitense, suo maggior cliente, potrebbe ridimensionare il programma spaziale.









