La Banca nazionale svizzera (BNS) accusa una perdita netta di 30 miliardi di franchi nel primo trimestre del 2015. Lo ha annunciato giovedi lo stesso istituto di emissione, precisando che l'anno scorso, nello stesso periodo, risultava un utile di 4,4 miliardi di franchi.
La rimozione del cambio minimo con l’euro, il 15 gennaio scorso, ha portato a un apprezzamento della moneta nazionale e a una perdita di valore di quelle estere che possiede la BNS. “Il risultato dipende in larga misura dall’oro, dai cambi e dai capitali”. E’ difficile trarre conclusioni sulle prospettive per l’esercizio, scrive l’istituto.
RG delle 08.00 del 30.04.15; l'analisi di Luca Fasani
RSI Info 30.04.2015, 10:29
Contenuto audio
PP 12’00 del 30.04.15 / Il servizio di Marzio Minoli
RSI New Articles 30.04.2015, 14:14
Contenuto audio
ats/mas
Dal TG12.30:




