La serie GSX, nata nel lontano 1976 con la GS750, porta da allora su strada le motociclette sviluppate per partecipare alle corse in pista utilizzando le stesse più avanzate tecnologie a disposizione. Tra le ultime versioni spicca la stradale GSX-S1000F, in vendita a partire da 14'075 franchi.
La presentazione della casa
Suzuki è orgogliosa di presentare la nuova serie di moto da strada: a 35 anni dalla nascita del modello capostipite della famiglia GSX, la nuova GSX-S1000F rappresenta un cambio di direzione radicale verso uno stile più aggressivo. L’idea progettuale su cui è stato sviluppato questo modello è stata quella di costruire una moto che potesse offrire il massimo divertimento nella guida sportiva su strada. La GSX-S1000F è una motocicletta pensata per gli sportivi appassionati, che desiderano divertirsi beneficiando di una posizione di guida eretta.
Le caratteristiche del design
Ad ispirare i designer sono state le linee di una belva accovacciata in attesa della preda. L’abbinamento tra plastiche nere e parti verniciate enfatizza l’immagine sportiva e aggressiva. I progettisti hanno tenuto conto del target di riferimento, ovvero un pubblico di trentenni, conferendogli un tocco che la rende ancora più muscolosa e aggressiva. In vendita nelle colorazioni Blue, Rosso/Nero e Grigio Mat.
Sguardo sulla strumentazione
Lo schermo LCD, pur non avendo tutte le indicazioni che si possono avere oggigiorno a disposizione, fornisce i dati essenziali e anche qualcuno extra. Ma soprattutto la sua caratteristica migliore è la sua leggibilità in ogni situazione di luce.
Motore, dettagli ma non troppi
Il motore ha mantenuto la potenza pura del GSX-R1000 e le performance elevate sia in termini di coppia (106Nm a 9'500 giri la massima) sia in termini di potenza (145CV sprigionati a 10'000 giri) fino ai più alti regimi. Il nuovo sistema di scarico appaga il look e il sound, e adotta una tecnica che permette pure di migliorare le performance ai bassi e medi regimi.
Qualche colpo di ciclistica
Da segnalare in questo ambito soprattutto l’altezza da terra della sella (soli 815mm) che ne fa una delle più basse della categoria da 1000cc. Un nuovo design caraterizza i cerchi TRP in alluminio a 6 razze, leggeri e sportivi, che contribuiscono alla maneggevolezza dellla due ruote.
GSX-S1000F
Le sensazioni in sella
Sono due le sensazioni positive immediate quando si prende contatto con la GSX-S1000: da una parte la seduta ergonomica e confortevole e dall'altra, una volta pure spinto il pulsante di accensione, il rombo pieno e seducente del motore. Ma non preoccupatevi, i vicini continueranno a salutarvi, perché non è affatto fastidioso, anzi. La posizione di manubrio e pedane, le stesse della versione naked, permettono di non affaticare mai le braccia, ma nel contempo non impediscono certo di sfruttare il generoso, lineare e docile motore. La sella bassa non penalizza i piloti di alta statura, come invece capita su altri modelli. Tramite i pulsanti posti sulla manopola sinistra, si possono scegliere tre modalità d'intervento del traction control, regolate per concedere un parziale pattinamento (1, sport), un leggero pattinamento (2, adatto alla maggior parte degli utenti e a un utilizzo urbano) o evitarlo quasi completamente (3, pioggia). Comunque l'influenza di questo sistema la si può avvertire solo probabilmente scendendo in pista o in caso di pioggia (che per la settimana di prova ci ha dato tregua...) perché nella guida di tutti i giorni e nei limiti del codice stradale ogni livello è buono per divertirsi. Nota parzialmente negativa per i consumi, piuttosto elevati (attorno ai 9l/100km durante il test).
Luca Steens
La Zavorrina
Nonostante sia una stradale molto vicina a una sportiva, per il passeggero è tutto un altro mondo. La comodità di questo modello è davvero una bella sorpresa, anche se – diciamolo – ci fossero le manopole sarebbe ancora più comoda. Ma è davvero un dettaglio. Le ginocchia non sono troppo piegate, l’altezza della sella permette di salirci senza difficoltà e non risulta nemmeno troppo piccola. Insomma promossa a pieni voti. (NR)




