La polizia russa ha proceduto stamani ad una serie di perquisizioni nelle abitazioni dei principali leader dell’opposizione, che sono stati convocati per un interrogatorio domani, proprio nel giorno in cui è in programma a Mosca una nuova protesta di piazza. In questo caso le autorità hanno concesso all’opposizione di scendere per le strade, ma hanno fissato un limite di 50'000 partecipanti.
Tra la decina di persone perquisite oggi dalle forze dell’ordine ci sono il popolare blogger anti-Putin Alexei Navalni, il leader del Fronte di sinistra Serghei Udaltsov, il capofila della destra indipendente Boris Nemtsov e il dirigente di Solidarnost Ilia Iashin.
Indagini sui disordini del 6 maggio
Secondo le autorità, il blitz odierno è legato alle indagini sui disordini scoppiati nella manifestazione del 6 maggio scorso in piazza Bolotnaia a Mosca, il giorno prima dell'insediamento di Vladimir Putin al Cremlino.
L’opposizione nei giorni scorsi si era detta indignata per la legge promulgata dal presidente, che inasprisce fortemente le multe per i raduni non autorizzati.





