Gli economisti della Raiffeisen si aspettano per il 2014 un aumento del prodotto interno lordo (PIL) del 2,6%, valore che andrà ad aumentare ulteriormente lo scarto con la gran parte dei paesi industrializzati.
L'istituto di credito spiega che questo eccellente risultato è frutto di un sistematico cambiamento strutturale e dei molteplici sforzi compiuti nei due decenni scorsi per rafforzare la competitività elvetica.
Il capo del gruppo di esperti aggiunge inoltre che il prossimo anno l'Eurozona si lascerà alle spalle la recessione, con una crescita prevista pari all'1%. Inoltre, a suo avviso, i paesi emergenti progrediranno in misura leggermente maggiore rispetto a quest'anno. Sul fronte americano, invece, il potenziale di ripresa è giudicato intatto, ma appare limitato. I grande punto interrogativo è rappresentato dal futuro orientamento della politica monetaria statunitense, che av una notevole influenza sui futuri sviluppi dell'economia mondiale.
ATS/SM





