Credit Suisse ha trovato un accordo con l'autorità di vigilanza sulla borsa americana: pagherà 120 milioni di dollari di multa per risolvere la disputa, che risale al 2006, sui prestiti immobiliari a rischio.
La banca elvetica, accusata di aver agito in modo negligente, ha accettato di versare la somma per chiudere l'inchiesta e si dice "soddisfatta di essere stata in grado di risolvere il problema".
L'istituto di credito ha precisato di aver contabilizzato la somma nel terzo trimestre di quest'anno, sotto forma di accantonamenti per litigi giuridici.
Credit Suisse, multa di 120 milioni





