La Commissione UE consentirà deviazioni temporanee dal raggiungimento dell'obiettivo di bilancio, diverso per ogni paese, per favorire investimenti pubblici, secondo quanto ha detto il suo presidente José Manuel Barroso a Berlino.
Bruxelles quindi, nel valutare i "bilanci nazionali per il 2014 e i risultati del 2013", sarà più flessibile se le spese saranno collegate a progetti a sostegno delle economie nazionali.
Questo orientamento risponde alle sollecitazioni giunte dai 28 tese ad allentare i rigidi criteri di politica budgetaria che minano le speranze di ripresa nell'Eurozona.
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