James Holmes, il killer della strage di Denver, farà la sua prima apparizione in tribunale lunedì 23 luglio alle 8:30 ora locale (le 16:30 in Svizzera). Holmes è nel carcere della contea e ha un avvocato. Secondo la stampa americana non sta collaborando con le autorità.
Armi e munizioni acquistate in modo regolare
Intanto si precisano i contorni della strage. Il killer ha acquistato le quattro armi e le munizioni in suo possesso negli ultimi due mesi e in modo regolare. Circa 6000 proiettili sono stati acquistati su internet mentre le armi sono state trovate presso rivenditori locali.
Una delle due pistole Glok sarebbe stata acquistata il 22 maggio ad Aurora. Il 28 maggio, sei giorni dopo, Holmes avrebbe acquistato un fucile da caccia nel negozio Bass Pro Shops di Denver, dove sarebbe tornato il 6 luglio per acquistare un'altra pistola Glock. Il 7 giungo avrebbe comprato il fucile AR-15 a Thornton, sempre in
Colorado.
"Le verifiche sono state condotte in modo appropriato"
Un portavoce di Brass Pro Shops, uno dei negozi dove Holmes ha acquistato le armi, afferma che «le verifiche sui trascorsi personali, come richiesto dalla legge, sono state condotte in modo appropriato». Gander Mountain, un altro dei punti vendita in cui si è recato Holmes, precisa che la società sta cooperando con le autorità. Secondo indiscrezioni, Holmes aveva un arsenale di munizioni ad alta capacità per l'AR-15, che erano bandite fino al 2004.
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